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Con Frequenze 5G di 42,6 GHZ, i Nanotubi da 1,2 NM Iniettati nei Vaccini Alterano il Funzionamento del Nostro Cervello

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Noi della redazione curiamo sempre con attenzione la sezione scientifica che e’ molto seguita da migliaia utenti e ci rammarichiamo molto di avere momentaneamente poco tempo per inserire le centinaia di articoli in lista di attesa, considerati i tempi che stiamo vivendo in questo periodo e che ci porta a prestare attenzione a tematiche estremamente delicate.

Abbiamo voluto inserire questo studio, che a detta dell’autore non ha riscontro in ambito scientifico in rete.

Prestate attenzione al contenuto e abbiate l’accortezza di considerare ogni ripercussione che quanto esposto può avere sul corso della nostra vita su scala globale.

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5G La frequenza che uccide la nostra mente

Comincerò con il chiarire che non c’è alcun riferimento su Internet di un tale studio.

Penso che si tratti di qualcosa di molto importante, che riassumo così: alle frequenze 5G di 42,6 GHz, i nanotubi da 1,2 nm iniettati nei vaccini risuonano e propagano un segnale ad alta energia alla velocità media del pensiero umano.

Qualcosa ha attirato la mia attenzione quando ho visto un catalogo di vendita di nanotubi di grafene della società Nanografi . Sono rimasto sorpreso dalla lunghezza precisa dei nanotubi di 1,2 nanometri, o 1,2 x 10-⁹m. Poiché avevo già familiarità con le frequenze delle microonde 5G, nell’intervallo da 10 a 300 GHz (1 GHz = 10⁹/s), sono stato colpito dalla curiosa coincidenza di come quelle precise potenze di 10 si annullavano nella nota formula delle onde meccaniche: f = v / λ. Richiama l’attenzione di chiunque abbia una laurea in ingegneria e non dorma!

Tuttavia, anche se le potenze dei dati sembravano corrispondere, era necessario scoprire se la velocità d’onda risultante avesse o meno un senso biologico/anatomico in un essere umano. E in effetti, ha senso. Si adatta completamente alla velocità del pensiero umano.

Quello che segue è molto semplice per chiunque abbia una conoscenza di base della fisica:

1) I risultati dello studio mostrano che il neurone medio invia segnali a circa 180 km/h. … Alcuni fattori combinati aumenterebbero la velocità a 432 km/h. C’è molta variazione: alcuni esseri umani pensano più velocemente di altri e la velocità di propagazione del pensiero cambia nel corso della vita. Questo è fondamentale per ciò che segue.

Prenderemo la velocità media del pensiero di 180 km/h. Cioè, 180.000 m/3600 s = 50 m/s.

2) D’altra parte, i fullereni o i nanotubi apparentemente utilizzati nei vaccini esistono e sono disponibili sul mercato a prezzi abbastanza ragionevoli. Per esempio, la già citata azienda Nanografi vende nanotubi come quello qui sotto:

Fullerene-C60, Prezzo: 88 €/gr.
Purezza: 99,5%.
Fullerene Resistività elettrica 1034 ohm/m
Aspetto del fullerene che brilla di nero

In vendita, lunghezza 1,2 nm, raggio 0,8 nm. Precisione completa.

Supponiamo che sia stato proprio questo nanotubo da 1,2 nm ad essere iniettato nei vaccini Covid19.

3) Vediamo cosa succede se facciamo risuonare questi nanotubi con una radiazione di microonde dall’esterno del corpo umano che li contiene:

Se la velocità di un’onda è v , la frequenza è: f = v/λ . Le frequenze di risonanza sono multipli equidistanti di una frequenza inferiore chiamata frequenza fondamentale. I multipli sono chiamati armoniche.

Conoscendo la velocità di trasmissione causata dalle microonde nel cervello umano, vediamo se è il prodotto della frequenza per la lunghezza delle particelle. Se è così, siamo veramente fregati! Se la particella è 1,2 nm, come nell’esempio di vendita, e la frequenza 41,6 GHz, una frequenza all’interno della gamma 5G, allora:

Il grafene è una sostanza semiconduttrice composta da carbonio puro, con atomi disposti in uno schema esagonale regolare, simile alla grafite.
È un materiale quasi trasparente.
Le immagini video della trombosi piastrinica lo dimostrano.
Quando si colpiscono gli impulsi elettromagnetici, è come infilare una forchetta in un forno a microonde.

1,2 x10-⁹ . 41,6 x 10-⁹ = 50 m/s, che è la velocità del pensiero nel cervello. Non è necessario che la velocità sia esattamente quella. Si tratta di dimostrare che il risultato dell’applicazione di radiazioni a microonde ai nanotubi produce velocità di trasmissione nel cervello che sono “naturali”, cioè simili alla velocità del pensiero umano.

Quando i nanotubi, attaccati alle sinapsi dei neuroni (cosa che hanno già dimostrato di fare), entrano in risonanza a causa di una radiazione esterna di microonde della frequenza precisa, le ampiezze o potenze dissipate da questi nanotubi, che trasmettono la vibrazione alla velocità del pensiero, lo fanno con una potenza che può essere estremamente pericolosa per il cervello stesso, anche se la potenza irradiata dell’onda esterna non è troppo alta. Ecco cos’è la risonanza: che ogni ciclo aumenta l’ampiezza del precedente senza alcun tipo di limite.

CONCLUSIONE:

Questa velocità d’onda nel cervello umano è raggiungibile per i nanotubi ordinari e le frequenze irradiate dalle antenne 5G. Questa non è speculazione, ma scienza e tecnologia combinate. I materiali esistono e anche le microonde delle giuste frequenze.

La velocità del pensiero umano rientra in una precisa formula della fisica che è assolutamente incontestabile.

Non può essere una coincidenza.

Felix Udivarri

Fonte: acratasnet.wordpress.com

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