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La Furia degli Europei Mentre Iniziano il Blocco e i Mandati di Vaccinazione

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E’ un fenomeno molto interessante quello che vede in prima serata televisiva la comunicazione che il numero dei contagi è aumentato, dimenticandosi che in modo esponenziale si e’ moltiplicato al quadrato pure quello delle persone che non ne possono più di ascoltare queste cialtronerie.

Ho l’impressione che a sempre più gente importi poco o nulla del virus, una volta presa consapevolezza che gli strumenti utilizzati per debellarlo hanno incrementato invece di ridurre il numero dei morti.

Siamo alla resa dei conti e pensare al vaccino in questo momento è la cosa più inutile del mondo

Forse sarebbe meglio considerare il PIL ridotto del 10% solo in Italia, la devastazione economica, la disoccupazione fuori controllo, la debacle di interi continenti ridotti alla fame……

La cosa si fa interessante, alle voci del clima che cambia forse si riferivano a quello di qualche miliardo di persone che comincia ad avere una vaga idea di essere stata presa per il culo.

Luca Zaia Governatore del Veneto

Qualche effetto collaterale si sta vedendo in questi giorni…….circola voce che dalle mie parti in Veneto un governatore molto illuminato abbia chiesto un incremento della scorta

….questa si chiama lungimiranza.

Toba60

LA FURIA DEGLI EUROPEI

Le proteste contro la chiusura hanno preso il via sabato in tutto il mondo, compresi gli irati manifestanti irlandesi:

Britannici in Rivolta:

Parigini sul piede di guerra:

E italiani infuriati, dove il Paese ha limitato l’accesso del pubblico a ristoranti e musei ai non vaccinati.

Ecco come appariva oggi in Australia, Milano, Londra e Francia.

Le proteste sono state in tutto il mondo oggi, perché molti sono stufi delle élite che stanno riducendo le loro libertà con la scusa della COVID.

Migliaia di dimostranti contro l’isolamento sono scesi in strada a Sydney e in altre città australiane sabato per protestare contro le nuove misure di isolamento in seguito all’aumento dei casi di COVID-19 nel paese.

Decine di persone sono state arrestate e accusate dopo che la folla ha rotto le barriere e si è scontrata con gli agenti, lanciando bottiglie e qualsiasi cosa su cui potevano mettere le mani.

I manifestanti smascherati hanno marciato dal Victoria Park di Sydney al Municipio. News.com.au stima che 15.000 persone abbiano preso parte alla marcia. Molti hanno cantato slogan contro l’isolamento e tenuto cartelli che chiedevano “libertà” e “verità”.

Proteste contro il lockdown a Sydney in Australia

C’era una significativa presenza di polizia, tra cui polizia a cavallo e agenti antisommossa in risposta a quella che le autorità hanno definito una “protesta non autorizzata”.

I manifestanti hanno sfidato le restrizioni sui viaggi non essenziali e sui raduni pubblici di massa che potrebbero essere estesi fino a ottobre.

L’area di Greater Sydney è stata bloccata per un mese mentre le infezioni aumentano.

Manifestanti sono stati visti anche a Melbourne e Adelaide.

C’è malcontento per il fatto che gli australiani sono costretti a chiudere di nuovo a chiave, dato che un’epidemia della variante delta è iniziata il mese scorso.

Le proteste non sono limitate all’Australia. Nuove regole COVID sono state implementate in tutta Europa con il dilagare delle infezioni Delta, che i dimostranti in Francia e Grecia hanno recentemente portato in piazza. Il Regno Unito ha persino scatenato il panico diffuso attraverso una nuova app che ha notificato a decine di migliaia di persone che devono stare in quarantena per dieci giorni a causa della possibile esposizione.

Molte città degli Stati Uniti stanno ora richiedendo alle persone di indossare maschere in casa in mezzo all’aumento dei casi.

Tyler Durden

Fonte: Zero Hedge

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