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Metodi Tecnologicamente Avanzati hanno Rivelato le Proprietà Elettromagnetiche della Grande Piramide di Giza

E’ inutile affannarsi tanto nel cercare una soluzione al mistero delle piramidi di Egitto, perché vedete, si sa già tutto, solo che per validi motivi che non sono dati a sapere, a nessuno è dato a conoscere cosa si cela dietro ……. tranne a coloro che non hanno gli occhi foderati di prosciutto e di questi tempi è un impresa titanica trovarli.

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Proprietà Elettromagnetiche della Grande Piramide di Giza

Alcune recenti scoperte scientifiche sulle Grandi Piramidi di Giza sono state effettuate con metodi tecnologicamente avanzati.

Ad esempio, una metodologia che utilizza la misurazione della variazione del flusso di muoni cosmici (cugini pesanti dell’elettrone) chiamata muografia archeologica – ha individuato le prove di un possibile secondo ingresso e corridoio nascosto nella Grande Piramide di Giza (la più grande delle piramidi di Giza).

Allo stesso modo, la termografia ha rivelato anomalie termiche sconcertanti nella Grande Piramide. Sono state avanzate diverse spiegazioni per spiegare la causa di queste anomalie, ma una particolarmente suggestiva è che siano dovute a un aumento del flusso d’aria causato da un corridoio o da una camera nascosta corroborando risultati simili ottenuti con l’analisi a raggi X in sordina.

Un recente studio, pubblicato sul Journal of Applied Physics, ha scoperto che le grandi piramidi sono in grado di concentrare l’energia elettromagnetica, in particolare le onde elettromagnetiche nella gamma delle radiofrequenze. I ricercatori hanno scoperto caratteristiche di risonanza associate ai momenti di dipolo e quadrupolo elettromagnetico della piramide.

In particolare, l’analisi matematica ha indicato che gli spazi interni e le fondamenta della struttura entrano in risonanza quando vengono colpiti da onde radio esterne di lunghezza d’onda compresa tra i 200 e i 600 metri, e possono controllare la propagazione, la dispersione e la concentrazione di questa energia elettromagnetica. In queste condizioni di risonanza, le distribuzioni del campo elettromagnetico all’interno della piramide risultano incanalate e concentrate nelle camere piramidali.

La concentrazione risonante di energia elettromagnetica da parte della Piramide è eccellente da vedere confermata da metodi fisici di misurazione e analisi, anche se per molti che hanno molta familiarità con le Grandi Piramidi, questo non è del tutto sorprendente. Le piramidi presentano molte caratteristiche fisiche che non sono affatto coerenti con il fatto di essere “tombe funerarie”. Non da ultimo, l’ingegneria molto specifica dei canali e delle camere all’interno delle piramidi, che sono in grado di incanalare e concentrare le onde elettromagnetiche e acustiche.

Lo studio più recente offre prove intriganti di un profondo livello di comprensione e di capacità ingegneristiche tecnologiche della civiltà che ha costruito le piramidi. Gli scettici potrebbero pensare che si tratti solo di una strana coincidenza, anche se le “coincidenze anomale” cominciano ad accumularsi.

Tuttavia, data la sofisticazione richiesta per la costruzione delle piramidi, così come di molte strutture antiche nell’area circostante che possono incanalare le onde sonore in modi notevoli, potrebbe non essere così speculativo pensare che questi antichi costruttori abbiano compreso la natura del fenomeno delle onde ambientali e siano stati in grado di manipolare e lavorare con esso utilizzando grandi strutture megalitiche.

Fonte: resonancescience.org

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