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Modelli di Visualizzazione Armonica e Geometria Sacra

Il mondo non è quello che appare ma ciò che è, resta solo da decidere quello che si vuole vedere e poi costruirci attorno quanto c’è di autentico e naturale

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Visualizzazione Armonica e Geometria Sacra

Lo studio della geometria sacra è stato tramandato per migliaia di anni dalle antiche scuole misteriche. Le geometrie più comuni considerate sacre sono il Fiore della Vita egiziano, la Vesica Piscis ebraica e gli Anelli Borromei italiani (noti anche come la Santissima Trinità), ma ce ne sono altre.

Il motivo per cui tale geometria era considerata sacra è la sua somiglianza con le geometrie organiche presenti nella vita. Gli gnostici descrivevano tali geometrie come “emanazioni”, indicando la consapevolezza che si trattava di modelli formati dall’intersezione o dall’interferenza di onde. E poiché la musica viaggia in onde, la geometria sacra si intrecciò con la musica universalis, l’antica teoria del tutto. Attraverso le proporzioni musicali, tutto poteva essere modellato utilizzando la geometria sacra.

Per capire come funziona, si consideri il seguente anello cromatico musicale diviso in dodici sezioni uguali secondo il precedente modello di colore armonico. Questo è noto come il modello dell’anello ciclico Z/12Z, dove Z è l’insieme dei numeri interi da 1 a 12.

Le etichette indicano la simmetria bilaterale tra ciascuna metà dell’anello, divisa dall’asse armonico attraverso il centro armonico o la parte armonica 9. I simboli delle molle sono utilizzati per indicare le regioni in cui le armoniche condividono l’energia, ovvero tra il tritono e la terza maggiore tonica.

Dall’anello cromatico, è possibile utilizzare un sistema a doppio anello per rappresentare geometricamente l’onda standard di Fourier, costituita da componenti d’onda complementari, seno e coseno, in quadratura di fase (sfasati di 90 gradi).

Per gli antichi, questa disposizione ad anelli intrecciati era nota come Vescia Piscis o Mandorla (che significa “mandorla”), in riferimento alla sezione di unione dei due anelli. Nella Cabala ebraica, tutta la vita è descritta come se entrasse nel mondo attraverso la regione di interferenza della Mandorla tra i due anelli.

Nel senso più generale, questo è corretto. I doppi anelli sono una sezione verticale del doppio toro prodotto dall’effetto Coriolis, una geometria che si ritrova nella formazione delle galassie e del nostro sistema solare. Anche la vita è toroidale come un uragano, che si attorciglia intorno a un asse, come si vede nel turbinio dei capelli sulla corona della testa. Quando nasciamo, il canale del parto è davvero una mandorla.

Per queste e altre ragioni, nel cristianesimo la mandorla viene utilizzata per incorniciare le icone religiose e le divinità, indicando la loro origine dalla matrice della creazione.

Al di là delle interpretazioni religiose, possiamo comprendere meglio le proprietà fisiche dei doppi anelli separando i dodici toni in due gruppi di sei divisi tra gli anelli: un gruppo nell’anello superiore per rappresentare le componenti sinusoidali in fase con il centro armonico (D per la serie armonica di C) e un altro gruppo nell’anello inferiore per rappresentare le componenti cosiniche complementari. I due gruppi di toni sono noti come scale di toni interi, di cui esistono solo questi due.

È interessante notare che la mandorla corrisponde all’intervallo cosiddetto “dominante” (ad esempio, {G, B} in C maggiore), utilizzato nella musica di uso comune per creare tensione e risolvere alla tonica. Questa cosiddetta risoluzione “dominante-tonica” viene utilizzata anche come elemento centrale dell’armonia musicale per concatenare una serie di accordi in quello che viene chiamato Ciclo delle Quinte. Se rappresentate come un reticolo di Vesica Piscis interconnesse, le triadi dominanti possono essere viste come una cascata attraverso un’orbita di dodici toni.

Orbite di quinta perfetta

Quando questa stessa progressione reticolare viene trasformata in un reticolo d’onda ortogonale utilizzando accordi di settima dominante, accade qualcosa di veramente sorprendente. Il Ciclo delle Quinte traccia il profilo di un pesce. Infatti, il tono principale teso si aggiunge a se stesso in modo tale da produrre una geometria prominente simile a una pinna, che appare molto simile a uno squalo. Una geometria sacra, appunto!

Non solo la vita nasce attraverso una mandorla, ma l’armonia delle forme è l’inevitabile processo di auto-organizzazione della natura. Quando le onde armoniche si riflettono all’interno di contenitori rotondi, assumono le stesse forme proporzionali che si trovano nell’armonia musicale Z/12Z – una simmetria bilaterale di proporzione armonica.

La geometria sacra non è altro che la visualizzazione di concetti musicali fisici.

Richard Merrick

Fonte: tokenrock.com

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