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Segregazione Sociale Ecco i Prossimi Passi

Siamo Stati Censurati, Quindi Condividi Questo Articolo

Che bello vedere il popolo in trepidante attesa di essere sottomessa da una elite che non aspettava altro ..su su ancora poco…

…. e tutti vissero felici e contenti.

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Segregazione Sociale

Dopo molti colpi di scena e molte posture politiche, quella che un anno fa era una teoria del complotto è stata votata in prima lettura all’Assemblea Nazionale il 6 gennaio: il progetto di passaggio dei vaccini è ora all’esame del Senato, che, senza dubbio, brontolerà vagamente e lo voterà senza troppi problemi. Così la pagliacciata continua.

SERGIO MATTARELLA

Naturalmente, ci saranno altre tappe puramente decorative: così, ci sarà una seconda votazione in Assemblea al ritorno della navetta parlamentare, votazione che si può immaginare preceduta da alcuni dibattiti ed esplosioni destinati a far credere al popolo che la Camera di registrazione serve a qualcosa; ci saranno naturalmente i dettagli giuridici delle osservazioni del Consiglio costituzionale che azzardo ardito approverà la misura in cambio di alcune osservazioni perfettamente dilatorie e atte ad illustrare la natura totalmente inutile dell’esistenza stessa di questo Consiglio.

Ci sarà qualche foglia di cavolo che si interrogherà sui pericoli di una tale misura che va fuori strada, come se l’aberrazione non ci fosse già da più di sei mesi: l’uno o l’altro passacarte sovvenzionato si chiederà probabilmente se questo passaggio di vaccinazione non stia andando un po’ troppo oltre, se tutto questo non sia un tantino eccessivo mentre la minaccia Omicron diventa sempre più fantasma.

In campo politico, alcune figure si alzeranno per spiegare e avere ragione che tutto questo ha solo lo scopo di seppellire tutti gli altri dibattiti sull’azione governativa e presidenziale all’avvicinarsi del “rinnovamento” democratico: da quando parliamo di Omicron e di questo passo segregazionista, abbiamo smesso di parlare dello stato assolutamente cataclismatico delle finanze pubbliche, del ritorno muscolare dell’inflazione, del deficit commerciale abissale del paese, della violenza crescente o della gestione spaventosa e, soprattutto, del sistema sanitario sempre peggiore che il resto del mondo si rifiuta ancora di copiare. A proposito, la riforma delle pensioni… Oh, scusate. Dimentichiamolo.

E alla fine di questa agitazione, la polvere legislativa e politica si depositerà e il pass per il vaccino sarà in vigore.

Purtroppo, se questo sviluppo è abbastanza prevedibile, anche il resto è prevedibile e non è molto piacevole.

In effetti, sarà necessario che questo lasciapassare sia attuato e applicato correttamente, e che il suo mancato utilizzo nei luoghi richiesti sia debitamente sanzionato.

Questo richiederà, per esempio, la cooperazione della polizia e della gendarmeria, che sappiamo che potrebbero scegliere di non essere troppo zelanti, o addirittura di voltarsi dall’altra parte quando si commettono violazioni di questa iniqua segregazione.

Questo richiederà che un piccolo nucleo di cittadini consapevoli (questi si troveranno sempre in qualsiasi momento, sempre pronti ad aiutare le amministrazioni) sia messo in allerta per sorvegliare e controllare adeguatamente i loro concittadini che potrebbero commettere un errore sanitario, o anche fare un passo falso. Queste buone anime non mancheranno di avvertire le autorità quando si osservano degli abusi.

Tutto questo non sarà messo in atto senza un po’ di preparazione, che è essenziale per rendere tutti consapevoli della posta in gioco essenziale della situazione.

Si ricorderà certamente che i cadaveri si accumulano negli ospedali, sopraffatti come sono da queste ondate di malati terminali. Nessuna quantità di disorganizzazione, nessuna chiusura di letti, nessun licenziamento di personale infermieristico sarà in grado di far fronte a questo afflusso senza precedenti di moribondi e subclavi in età canonica. La stampa sarà felice di martellare il punto che la situazione è disperata e non lascia spazio di manovra.

Insisteremo anche sul fatto che questi vaccini miracolosi, che prevengono forme gravi della malattia anche in coloro che ne muoiono, sono gratuiti e per nulla pagati dalla comunità. Si ricorderà quanto sia diventato facile unirsi alla schiera dei soli buoni cittadini che possiedono la tessera di vaccinazione, tanto semplici e accessibili sono i gesti moralmente (ma non finanziariamente) disinteressati del nostro orgoglioso personale sanitario, e tanto vicini e aperti sono i centri di picconatura industriale.

Infine, assisteremo a un lavoro di approfondimento, l’essenza stessa del giornalismo investigativo, quando tutta la stampa, tutte le televisioni e tutte le radio saranno desiderose di portare in scena i più grandi esperti, i migliori laureati della parola del governo, per porsi delle domande assolutamente essenziali.

Inizieremo lentamente con domande sul tema generale “È etico infastidire i non vaccinati? Da una tappa all’altra, con l’intervento di un filosofo avallato dal governo, di un rinomato professore di etica magari decorato con una Legione o altro premio, o anche di un ex ministro o, meglio ancora, di un eminente editorialista o politologo, ci accorgeremo rapidamente che sì, non è solo etico infastidire i non vaccinati, ma essenziale per la sopravvivenza della nostra società, soprattutto perché diventerà altrettanto essenziale far strisciare, abbaiare, saltare o zoppicare i vaccinati sotto pena di revoca del loro guinzaglio elettronico.

Allora, dovremo inevitabilmente chiederci se queste persone non vaccinate non rappresentino finalmente questo nemico, finora invisibile, che ci aveva fatto precipitare in questa guerra dichiarata dal nostro presidente nel marzo 2020. E i nemici, è abbastanza semplice, sappiamo come gestirli. Sappiamo come liberarcene, tanto più che a quel punto abbiamo persino il diritto di porci la domanda – che si porrà anche nell’etere, nelle piattaforme e nelle redazioni se questo nemico è ancora umano nel vero senso della parola.

Nelle prossime settimane e mesi, la situazione promette di essere particolarmente interessante nell’etere e nei dibattiti, poiché mentre i discorsi e le ammonizioni diventano più virulenti, la pandemia continuerà a diminuire.

Coloro che attualmente si schierano apertamente con l’occupante interno, che stanno progressivamente ma inesorabilmente scegliendo di togliere i diritti e poi la natura stessa di cittadini (e un giorno di esseri umani?) a coloro che rifiutano di fondersi con il collettivo, sono ben consapevoli di ciò che stanno facendo, di ciò verso cui ci stanno portando tutti?

Comprendono pienamente la loro responsabilità in ciò che sta per accadere?

Fonte: h16free.com

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