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Situazione Apocalittica: 2 Minuti a Mezzanotte, ma Non per Tutti

Il testo che avrete modo di leggere è uno spaccato di tutto quello che sta succedendo sul pianeta, fate bene attenzione….

…. tutto il mondo e’ paese!

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2 Minuti a Mezzanotte

A poco a poco, la morsa igienista sembra allentarsi in tutto il mondo: negli Stati Uniti, i requisiti dei vaccini tentati dall’amministrazione Biden sono stati duramente contrastati e un numero crescente di paesi sta abbandonando le restrizioni sanitarie la cui inefficacia o addirittura nocività comincia a diventare evidente a tutti…

Sì, come dimostra il notevole cambiamento di atteggiamento della maggior parte dei tirapiedi dei telegiornali e il ritorno di alcune personalità ragionevoli nell’etere, il mondo comincia a rendersi conto che la pandemia sta per finire e che dovrà tornare a occuparsi di altre questioni. La terribile “pandemia” che avrebbe dovuto produrre centinaia di milioni di morti non si è verificata, quindi è gradualmente il momento di tornare al business as usual.

Naturalmente, coloro che hanno il coraggio di vedere la fine del tunnel dell’isteria covidista saranno rapidamente calmati dalle recenti dichiarazioni del governo francese, a capo del quale Jean Castex, un fiero pagliaccio con una siringa decisamente perso nei vincoli idioti che impone al popolo francese, ha così casualmente ricordato che “questa variante omicron è certamente molto più pericolosa ma chiaramente meno grave” delle precedenti.

Siamo in Francia e non si tratta assolutamente di cambiare le nostre pistole (a siringa), né di ammettere che forse abbiamo un po’ esagerato ultimamente, né, soprattutto, che in questo nuovo contesto di una variante benigna del tutto trasparente alle iniezioni attuali, il passaggio del vaccino spinto a tutti i costi da una classe politica sotto la cintura non ha ragione di esistere se non per sedersi un coping puramente politico di ogni francese.

Il felice popolo francese dovrà quindi continuare a subire l’armeggiare improvvisato dei nostri monarchi mentre una parte crescente del resto del mondo passerà progressivamente ad altro.

Tuttavia, siamo onesti: se il governo francese ha fatto la scelta (sciocca e iniqua) di continuare a concentrarsi su questa pandemia e di trarne assolutamente ogni malsano vantaggio per aumentare il potere dello Stato sui suoi cittadini, altri governi non sono da meno.

Con una prevedibilità che sarebbe comica se le implicazioni non fossero così gravi, stanno già riposizionando la loro retorica per mantenere i livelli di cortisolo dei loro soggetti il più alto possibile: la pandemia è stata evitata? Non rallegratevi, un altro disastro è sempre possibile e credetemi, i politici saranno lì a ricordarvelo. C’è sempre un’emergenza urgente che aspetta dietro l’angolo. Almeno questa è la conclusione raggiunta da tutte le agenzie non governative che sono state convenientemente sovvenzionate e finanziate proprio per questo.

Così, mentre il carico di panico del discorso ufficiale sulla pandemia diminuisce, nuovi articoli appaiono sulla stampa annunciando il prossimo motivo di stress apocalittico: pochi giorni fa, per esempio, gli scienziati della ONG Bulletin of the Atomic Scientists hanno nuovamente svelato l'”Orologio dell’Apocalisse”, che dovrebbe simboleggiare l’imminenza di un cataclisma globale. Sorprendentemente, come nel 2020, è ancora bloccato a 100 secondi a mezzanotte!

Santo cielo! La sorpresa è totale: come non ce l’aspettavamo affatto in un post precedente, oltre alle notizie ucraine del momento, ecco le crisi climatiche secolari che stanno lentamente tornando alla ribalta. Rispolvereremo uno o due svedesi che ultimamente sono stati un po’ spaesati e con qualche apparizione lacrimosa nei media, con, perché no, un orso polare magro come illustrazione, ricorderemo a tutti che, mentre noi soffrivamo di una moderna peste bubbonica, il clima, la fauna, la flora e i pangolini continuavano ad essere in uno stato di grave declino (a differenza dei politici, che sono rosa e paffuti come sempre, badate)

In breve: la catastrofe sanitaria sembra attenuarsi? Non respirate troppo forte, la catastrofe climatica sta prendendo il sopravvento!

Si noti di sfuggita l’assenza molto sintomatica di grandi inchieste approfondite, colonne dettagliate e articoli infiammatori sul ritorno fragoroso dell’inflazione, sull’esplosione cataclismica dei debiti di certi Stati (in particolare quelli gestiti da spiedini idioti), o sulle attuali interruzioni delle catene di approvvigionamento e le carenze che stanno causando e causeranno nel prossimo futuro.

Non c’è niente di strano nella segretezza di questi soggetti, il clamore che circonda i “disastri scelti”.

È importante capire che i “disastri scelti”, che sono in realtà creati dal nulla, hanno il vantaggio di assolvere i politici da qualsiasi responsabilità: non sono responsabili. Il “popolo”, i “consumatori”, i “ricchi”, le “potenze nemiche” lo sono, ovviamente. Le masse di turisti che volano una volta all’anno verso il sole sono responsabili; i politici che prendono un jet privato alla minima occasione e vanno a Davos a chiacchierare, no.

Semplice.

E poiché sono loro a comandare, sono questi ultimi che ovviamente – risolveranno il problema. Un bonus aggiunto: le soluzioni proposte aumentano il loro potere (che bello).

Al contrario, e dall’altra parte dello spettro, non c’è dubbio che gli attuali leader sono prepotentemente responsabili della scelta di rinchiudere interi paesi, nell’attuazione di aiuti con Etapaiera sfrenata e Kwakilenkouth in container da 40 piedi. I problemi economici e sociali come l’inflazione, i debiti colossali e l’enorme pasticcio di filiere e carenze che li accompagneranno sono il risultato diretto delle scelte calamitose di questi stessi deficienti eletti, guidati da elettori sempre più soggetti alla propaganda sfrenata.

In questo schema, questi politici fanno sempre molto bene: o aumentano indebitamente il loro potere per risolvere i problemi fasulli che loro stessi hanno creato o decretato importanti, o manipolano le masse per far loro dimenticare i problemi molto reali che hanno creato a dozzine dopo aver mentito loro e distorto il significato delle parole.

Se c’è una catastrofe, è nel fatto che sono ancora autorizzati ad agire nonostante la storia assolutamente calamitosa che si portano dietro come tante pentole e padelle. Se c’è una catastrofe, è nel potere sempre maggiore che si concedono di fronte alla passività del popolo.

La terribile realtà è che nelle apocalissi che ci promettono, non c’è catastrofe più ineluttabile del burro allo spiedo. E in quelli di cui nessuno vuole parlare, non c’è nessuno che le decisioni calamitose degli attuali leader non abbiano creato o aggravato.

Hashtable

Fonte: reseauinternational.net

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