Batteria al Grafene? Troppo Efficiente! Avanti con il Litio
Quando si parla di energie alternative, si cade spesso nel tranello mediatico, che stabilisce il fatto che ci vuole tempo, prima che si possa utilizzarne in pieno tutta la potenzialità’ insita nella scoperta.

Non e’ vero, non e’ vero, non e vero, non e’ vero, non e’ vero.
E’ da anni che il mondo scientifico ha a più’ riprese messo in evidenza, quanto il Grafene possa incidere positivamente in ogni settore economico e sociale del pianeta, ma pare tutto sia lettera morta.
La questione economica viene spesso messa in primo piano quando si devono fare bilanci su cosa e’ conveniente fare, ma la storia insegna quanto dedicando un minimo di attenzione ad un problema, ogni soluzione viene facilmente risolta, sempre che non si voglia dare priorità’ a logiche che con lo sviluppo non hanno nulla a che vedere.
A voi questa breve ma molto piacevole lettura.
Toba60
Le batterie al grafeno sono leggere, flessibili e molto sottili.
Possono immagazzinare energia rinnovabile è essere usate nei dispositivi portatili.

Svantaggi della batteria al litio
Le batterie al litio contengono cobalto. Questo materiale in lega con altri metalli fa sì che le batterie durino di più.
La sua estrazione, però, è altamente contaminante e proviene quasi tutto dalla Repubblica del Congo, un paese con molta instabilità politica e che è solita impiegare bambini per l’estrazione del minerale.
Quando le particelle di cobalto entrano nell’atmosfera non si possono eliminare. Le persone che lavorano dove si estrae sono esposte al metallo e possono sviluppare malattie gravi.
Un altro inconveniente è associato alle grandi quantità di acqua e di energia che si devono usare per fabbricare le batterie di ioni di litio. Inoltre sono batterie che si danneggiano con l’uso e nel tempo.
Oltre alle complicazioni per il loro riciclaggio anche se continuano a sorgere iniziative sempre migliori e più efficaci per tale compito.

Vantaggi delle Batterie al Grafeno
Oggi per le batterie esiste un’alternativa.
Consiste nell’uso del grafeno con tecniche di filtraggio e impressione, compatibile con la combinazione di materiali diversi.
Il grafeno è una cappa unica e delicata di grafite. La grafite è un allotropo del carbonio il che significa che possiede gli stessi atomi ma disposti in forma esagonale il che dà al materiale delle proprietà diverse.
Nelle batterie al litio, la carica è legata a ioni che migrano da un elettrodo a un altro. Come sono pesanti lo fanno con lentezza, Nel grafeno, la migrazione di elettrodi è molto più rapida.
Il grafeno si ottiene sotto forma di tintura, mediante un processo di esfoliazione della grafite e di sovrapposizione di cappe flessibili successive.
Si collocano due lamine di grafite, due membrane porose a base di grafeno e una membrana polimerica inumidita da un elettrolite.

Il dispositivo che risulta fuori è molto leggero, può integrarsi facilmente nel vestito e normalmente è avvolto da una cappa esterna fatta di materiali resistenti all’acqua e che si può lavare senza problemi.
L’unico svantaggio in questo momento sono i costi.
Può costare fino a 60 volte di più rispetto a quella al litio, ma visto l’interesse della ricerca degli ultimi anni è possibile che diventi più competitiva a breve.
“Sono più rapide perchè nelle batterie al litio la carica è legata a ioni che devono migrare da un elettrodo all’altro, gli ioni al litio sono pesanti e quest’operazione è lunga”.
Nei supercaricatori al grafeno tutto dipende dalla migrazione degli elettroni, che sono molto più rapidi” afferma Vittorio Pellegrini, direttore del IIT Graphene Labs.
Fonte: https://ecoinventos.com/
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