toba60
Papst franziskus(1)

Lettera al Papa che Non c’è

Parlare di fede religiosa non mi piace, ma una lettera ricevuta da un nostro affezionato lettore nonché collaboratore di una nostra rubrica mi ha indotto a fare uno strappo alla regola.

È sotto gli occhi di tutti che il grande assente in questa fase storica irta di violenza guerre e di ogni prevaricazione sociale di ogni genere sia stata la chiesa, ed il Papa che la rappresenta, presa visione di tutte le iniziative intraprese, ha avuto un ruolo che pare assecondare ogni forma di brutalità contro il genere umano le quali non riflettono in nulla su quanto storicamente parlando nella loro essenza le scritture indicano come valori immutabili.

Ma voglio andare anche oltre, perché non c’è un solo leader di una qualsiasi altra religione che si è ancora esposta in prima persona per rivendicare lo stato di cose che mai come oggi dovrebbe gridare ad alta voce il proprio disgusto e disappunto innanzi a miliardi di adepti che si prodigano oramai ad ascoltarli solo quando invocano un obolo per la loro chiesa.

Mi dispiace per tutti gli uomini di fede e……. non voglio aggiungere altro

Toba60

Il Papa che Non c’è

Sig Bergoglio, lei riesce sempre a perdere occasioni per essere all’altezza della sua carica.

Le sue scelte “creative” si adeguano più ad un comico che alla figura che rappresenta.

L’uomo che si sostituisce a Dio decidendo per Lui chi abbia diritto di vivere o morire, quale immane superbia. Lei sta trascinando la Chiesa sempre più in basso, paladino di quel progressismo che sta facendo solo danni e che mira a trasformare l’uomo in automa, una specie di robot da comandare a distanza, senza più valori, morale, ambizioni, senza essere più padrone della sua anima.

Non è questo il messaggio divino, non è per questo che è stato creato l’Uomo. Il vero cattolico, oggi, rimpiange l’Unico Vero Papa della nostra generazione e del quale io stesso mi sento orfano. 

Non vedo perché lei debba essere amato e ricordato nella storia e non sono il solo a pensarlo. Ha sprecato la più grande e bella opportunità che possa capitare ad un essere umano, essere il Vicario di Cristo! È come se lei non ci fosse, assente ingiustificato negli anni più difficili della Chiesa, chiamata oggi più che mai alla forte difesa dei nostri valori cristiani e non essere damigella del Male.

Popi Fabrizio
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