toba60
Screenshot gogo (1)

Colonnello Lawrence Wilkerson: qualche numero sulla più grande atrocità di questo secolo

Alla gente piace la guerra, specialmente quella degli altri, se poi la vede in televisione la appassiona al punto tale che non ne può più fare a meno, 10 milioni di morti in Congo sono solo statistica, i 5 milioni di cui oltre 500.000 bambini morti in Medioriente, dagli orgasmi cerebrali che la gente provava quando mostravano in edizione straordinaria le luminarie notturne sotto forma di bombe all’uranio impoverito erano un vero toccasana per coloro che in piazza manifestano per la pace e stendiamo un velo pietoso sui mille conflitti che ogni capo del governo a spese dei casti contribuenti finanzia al prezzo di lacrime e sangue con il beneplacito di chi li ha eletti.

Toba60

Siamo tra i più ricercati portali al mondo nel settore del giornalismo investigativo, capillare ed affidabile, ognuno di voi può verificare in prima persona ogni suo contenuto consultando i molti allegati (E tanto altro!) Abbiamo oltre 200 paesi da tutto il mondo che ci seguono, la nostre sedi sono in Italia ed in Argentina, Se potete permettervelo, prendete in considerazione l’idea di sostenere il nostro lavoro, fate in modo che possiamo lavorare con tranquillità attraverso un supporto economico che ci dia la possibilità di dare seguito a quello che è un progetto il quale mira ad un mondo migliore!

Toba60 Sharable Profile) Horizon

La più grande atrocità di questo secolo fino ad oggi

Nel mio post Viaggio ai confini dell’ebraismo, ho riportato alcuni dati (corredati di fonti) raccolti sul web riguardo alla tragedia umanitaria di Gaza:

1) Novembre 2025: oltre 70.100 vittime.

2) Agosto 2025: 1.581 operatori sanitari uccisi.

3) Maggio 2025: oltre 50.000 bambini uccisi nella Striscia di Gaza.

4) Dicembre 2025: 289 giornalisti uccisi a Gaza.

Beh, ero ben lontano, molto lontano dalla realtà. Oggi vi riporto la stima del colonnello Lawrence Wilkerson sul numero dei morti a Gaza, ed è spaventosa.

Lawrence wilkerson e162884672345

(N.B.: il sottolineato è mio)

Un aspetto che ritengo più importante, tuttavia, è che in questa situazione a Gaza assistiamo a quello che definisco un tentativo di costruire un mondo hobbesiano,1 nella sua forma più eclatante e brutale. […] Francesca Albanese, ad esempio, ha pubblicato un rapporto che include, tra le altre severe critiche a Israele, l’affermazione che sotto le macerie seppelliremo non sessantamila, né settantamila, né tantomeno centomila, ma piuttosto tra  cinque e seicentomila palestinesi morti — di cui il 75% sarebbero donne e bambini.

Non mi costa alcuna fatica crederci, perché ho lavorato su questo argomento e so che oggi è molto più sofisticato. […] Si utilizza lo strumento impiegato dall’esercito per valutare i danni causati dalle bombe […] Si esaminano i materiali con cui sono state costruite le case, quelli delle strade, dei sotterranei, della rete idrica. In altre parole, si studia l’intera infrastruttura nei minimi dettagli.

Si prendono in considerazione i mortai, i cannoni da 45 mm, gli 81 mm: si analizza tutto in termini di munizioni sparate, sia in termini di quantità che di modalità. E si tengono in conto altri fattori che influenzano questo tipo di situazione. Ci sono circa dieci criteri, e si può stimare con una certa precisione — con un margine di errore del tre o cinque per cento — quante persone sono morte. E se fate questo calcolo, troverete almeno 200.000 morti. Allora, cosa ne faremo di questi 200.000 morti? Vi lascio indovinare tre volte, ma le prime due non contano.

Screenshot ggg (1)
Video tradotto in Francese e qui il testo dell’intervista in Italiano.

Un bulldozer come quello che ha ucciso Rachel Corrie — e molti altri ancora — percorrerà questo territorio e lo raderà al suolo. E avremo un cimitero per almeno 100, forse 200.000, o anche più palestinesi, di cui il 75% sono donne e bambini. Ecco il piano di Bibi. È questo che Trump capisce, ne sono quasi sicuro, e a cui sembra acconsentire. È questo che faremo. È probabilmente la più grande atrocità di questo secolo fino ad ora. […]. Penso a Gaza e a questo — ne farà le Nazioni Unite, ha detto recentemente.

Questo Consiglio [per la pace] diventerà la nuova ONU. Con personaggi come Tony Blair al suo interno, sarà una grande ONU. Mi piacerebbe vedere Blair diventare il nuovo Guterres, segretario generale dell’ONU. Ho dimenticato di dire che le Nazioni Unite, in modo spregevole, hanno avallato l’intera faccenda con una risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’ONU invece di condannarla apertamente.

Marguerite Rothe

Fonte: margueriterothe.substack.com

ILaso1631468483
QcPIA16858835731
Photo 2024 08 31 12 07
Codice QR
Comments: 0

Your email address will not be published. Required fields are marked with *