La BCE ha stampato 2500 miliardi. Se li distribuiva erano 10mila euro a testa
«E allora, allora, allora TU, mandaci i danari. Perchè senza danari, son cazzi amari». I mitici Squallor cantavano così quando l’intelligenza non era vietata ed il gruppo musicale napoletano prendeva in giro Michael Jackson ed il suo Usa for Africa. Nel 2019 la parodia si potrebbe rovesciare in BCE for Europe, se è vero (com’è vero) che inquesti anni il suoPresidente Mario Draghi ha stampato ben 2600 miliardi di euro. Il suo famosa bazooka, a lungo annunciato, ha poi sparato vagonate di euro. Come mai le tasse non sono diminiuite, il lavoro non è aumentato, la produzione è rimasta stagnante? Perchè se gli Squallor si divertivano a prendere in giro Michael Jackson, la Bce lo ha fatto con John Maynard Keynes. Alla faccia dell’economista inglese che promuoveva l’espansione monetaria per eliminare la disoccupazione e migliorare le infrastrutture, Mario Draghi i soldi li ha infatti prima stampati (con il giretto contabile denominato QE), eppoi li ha rovesciati sul mercato finanziario. No, non nelle mani dei cittadini. Se avesse fatto questo ogni cittadiono dell’Unione avrebbe ottenuto oltre 9.000 euro a testa, compresi i neonati. Se, con un po’ di fantasia, immaginiamo leggi ad hoc che vietano la distribuzione di questi denari a ricchi, pensionati d’oro e minorenni, uno stipendio mensile aggiuntivo veniva fuori di sicuro. Altro che reddito di cittadinanza.
Da aggiungere che questo conto della serva (10mila euro circa ad ogni cittadino europeo) non tiene conto di altri 900 miliardi prestati alle banche a tasso zero, le famose aste LTRO e compagnia cantando.
Per chi crede, come me, che la spesa aumenti il pil, forse oggi non saremo in questa situazione:
l’indice PMI manifatturiero è crollato a 47,8 punti ed è ai minimi degli ultimi 5 anni. Nel 2018 le banche hanno tagliato i prestiti alle aziende per oltre 47 miliardi di euro e per quasi 3 miliardi ai privati.
L’economista spagnolo Daniel Lacalle ha commentato così gli utimi dati italiani:
Atrocious. Italian Industrial sales declined 3.5% mom in Dec18 (-2.7% domestic -4.7% foreign). The yoy change is -7.3% (-7.5% domestic and -7% foreign) New Orders decreased 1.8% mom (+2.5% dom and -7.4% foreign). The yoy change is -5.3% (-4.6% domestic and -3.6% foreign)
Fonte http://micidial.it