Per vostra conoscenza gli Stati Uniti sono falliti e devono scatenare guerre ovunque per una questione di mera sopravvivenza
A tutti voi cari lettori che seguite da tutto il mondo il frutto del mio lavoro, desidero porre alla vostra attenzione per dovere di cronaca quanto segue!
Parlare di fallimento degli Stati Uniti come se fossero l’unico paese al mondo a dover far fronte ad un problema come questo è un eufemismo, la globalizzazione ha unificato i problemi che ora in questo preciso momento sono uguali per tutti, va da se che le dinamiche che si vengono a creare inducono a fare di tutta un erba un fascio e non è giusto additare al popolo statunitense la responsabilità di tutti i malanni del mondo, anzi direi che la gran parte di loro sono brave persone che per primi ne pagano le conseguenze.
Le guerre che ne conseguono hanno un tornaconto economico (per mano di un potere costituito che la collettività mondiale non ha ancora identificato nella sua molteplice funzione) solo se a farle sono gli altri e questo i popoli di ogni parte del mondo non lo hanno ancora compreso prestandosi a mettere il mondo a ferro e fuoco per conto terzi attraverso rivoluzioni colorate (Di Sangue) ed eserciti che sulla carta si illudono di agire in nome di un nazionalismo che non esiste più da tempo.
La funzione che ho nel mettere alla vostra attenzione il lato oscuro di quanto accade dietro le quinte non è solo quello di evidenziare innanzi a voi i fatti in sé, ma di rendervi consapevoli di una realtà che sta sfuggendo di mano ad un opinione pubblica che dovrebbe porre al centro dell’attenzione il bene comune che mai nei secoli una guerra ha saputo risolvere.
Toba60
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Debito USA novembre 2025: 38.400.000.000.000 di $.
(Mentre scrivevo il contatore online lo ha già moltiplicato)
Tasso medio a 10 anni: 4,3%
Interessi annui: $1.651.200.000.000
Interessi mensili: $137.600.000.000
Interessi giornalieri (anno solare): $376.986.301
Dopo 35 anni passati in banca posso dire che, se un cliente mi avesse presentato un bilancio con questi dati, non avrei perso nemmeno un secondo e avrei presentato istanza di fallimento.
Gli USA sono un paese fallito, privo quasi totalmente di economia, gonfiato oltre ogni limite dalla speculazione finanziaria.
Non ci sono quasi più aziende USA e quelle che ancora resistono hanno delocalizzato quasi tutta la produzione in Cina, India, Bangladesh, Pakistan.
Se comprate un iPhone tutti i suoi componenti sono Made in China.
Se comprate una chitarra Fender o Gibson è stata costruita interamente in Cina o Messico.
Se comprate prodotti Nike provengono quasi tutti dal Bangladesh o dal Pakistan.
La disoccupazione in USA ha raggiunto livelli ormai insostenibili, la società americana è a un passo dalla guerra civile.
La ragione di tutto questo affonda le sue radici nel passato, quando nel 1971 Nixon decise di abbandonare il Gold Exchange Standard, rendendo il dollaro non più convertibile in oro ma, contemporaneamente decise che gli USA avrebbero dovuto continuare ad essere il popolo guida del mondo e la loro moneta avrebbe dovuto essere l’unica moneta di riferimento per tutti.
Non essendoci più l’oro a invogliare gli investitori si dovette cercare un’altra strada: i titoli del debito pubblico USA che garantivano buoni interessi e solidità del debitore.
Ma emettere debito pubblico senza altri introiti significa che, a scadenza, occorre emettere un nuovo debito pari al capitale in scadenza e agli interessi da pagare. Il meccanismo diventa un moltiplicatore perverso e il risultato lo vediamo oggi in tutto il suo potere devastante: 38.400 miliardi di dollari di debito!
Oggi gli USA sono un paese fallito, con un’economia reale ridotta all’osso, con una disoccupazione record, senza possibilità alcuna di risollevarsi per mancanza di introiti.
Altro che MAGA Make America Great Again.
La Grandeur portò Luigi XVI al disastro economico e alla ghigliottina.
La Grandeur sta portando gli USA alla rovina.
Un tempo avevano l’esercito più potente del mondo, oggi loro stessi ammettono di non poter più tenere il passo con Russia e Cina. Di questo passo dovranno smantellare gran parte delle oltre 700 basi militari che mantengono in tutto il mondo e che costano una quantità improponibile e non più sostenibile di denaro.
Questa lunga premessa ci aiuta a capire cosa sta combinando il pazzo cotonato.
È un imprenditore, quindi sa fare i conti e sa benissimo che sta gestendo un’impresa semifallita. Così si dà da fare per raccattare più soldi possibile per tentare di arginare il disastro.
I dazi folli che ha sparacchiato a destra e a manca dovevano servire a fare cassa e, in una certa misura, l”hanno fatta. ma sono un’arma a doppio taglio perchè hanno colpito tutte le materie prime che servivano alle (poche) industrie ancora in piedi rischiando di farle collassare, e tutte le merci che alimentavano i consumi USA.
Ha tentato di ottenere un parziale indennizzo delle folli spese sostenute finora in Ucraina chiedendo che Sniffolo gli desse le terre rare a pagamento.
Purtroppo però le terre rare sono in prevalenza nel Donbass e quindi in mano alla Russia e questo lo lascia a bocca asciutta.
Finite le opzioni non gli resta che un’alternativa: rubare.
Come farebbe un qualunque disperato che non ha più un centesimo per mangiare, si è messo all’angolo delle strade a rapinare gli altri.
Ha cominciato col Venezuela, ricchissimo di petrolio e gli sta imponendo di regalarglielo in modo che possa rivenderselo e incassare un po’ di soldi.
Sta andando avanti con la Groenlandia, ricca di minerali che gli fanno gola.
Sta puntando l’Iran, per impossessarsi del suo petrolio.
Ha cominciato i sondaggi in Nigeria, ancora per il petrolio.
Ha bisogno di soldi, è disperato, vive nel terrore che gli USA dichiarino default sotto la sua presidenza e sta affrettando i tempi cercando di rapinare tutto quello che può.
Purtroppo per lui nessuna azienda prefallimentare è mai risorta con questi sistemi, gli USA necessitano di una profonda riconversione da un sistema basato sulla finanza, cioè sulla speculazione, a un sistema basato nuovamente sulla produzione.
E devono anche decidersi a rinunciare a fare i salvatori del mondo, non hanno più soldi per farlo.
In mancanza di questi cambiamenti sarà solo questione di tempo.
Il botto sarà inevitabile. E sarà spettacolare!
Luigi Quartucci
Fonte: Vk Social
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