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Segnale di pericolo di radiazion (2)

L’effetto di prossimità confermato dalla NATO: quanti milioni di morti saranno necessari prima che le autorità civili decidano di prendere atto di questa realtà fisica

Giorgia Meloni

(Una bomba atomica che esplode in Russia o in Ucraina comporta l’evacuazione totale di tutta la popolazione europea seduta stante, pena la totale morte di milioni di persone protette dalla Nato che godranno del privilegio di provare l’esperienza che hanno avuto gli immigrati presso la ricca Unione Europea!)

Invito tutti a memorizzare bene quello che vi sto dicendo!

Studiate la fisica e soprattutto ognuno di voi si faccia un esame coscienza, questo è quanto necessario per operare la scelte imprescindibili per dare seguito ad una vita che nel complesso di questi tempi a giudicare da come le persone si comportano non è che abbia poi molto valore. 🙁

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L’effetto di prossimità confermato dalla NATO

La contaminazione interna, ovvero l’immobilizzazione nei tessuti cellulari di “nanopolveri” radioattive e in particolare di “polveri” che emettono particelle alfa (uranio 235, uranio 236, uranio 238, plutonio 239, polonio 210 ecc.) costituisce l’aspetto più letale e subdolo della radioattività. Nel 1978, in un articolo intitolato “Plutonio, polmoni ed effetti di prossimità”, questo aspetto è stato matematicamente evidenziato da Maurice-Eugène ANDRE, ex ufficiale NBCR con funzione esclusiva nell’Aeronautica Militare belga.

Nuclear bomb explosion against n

Nel 1982, formando una sorta di sfera del diametro di 100 micron prevista nei calcoli di M.E. André, il “punto caldo di irradiazione” creato dalla polvere radioattiva immobilizzata nel polmone di una scimmia viene fotografato nel laboratorio di fisica nucleare dell’Università di Berkeley, negli Stati Uniti.   Nel 1994 il manuale NATO sugli aspetti medici delle operazioni difensive NBC AmedP 6(B) conferma pienamente la correttezza del calcolo della dose proposto da M.E.André nel capitolo 506, intitolato “Alpha Radiation” (Radiazioni alfa): L’energia di queste particelle relativamente pesanti e caricate positivamente viene assorbita completamente nei primi 20 micrometri di una massa di tessuto esposta.

fm8-9

Se il materiale che emette particelle alfa viene depositato internamente, tutta l’energia della radiazione verrà assorbita in un volume molto piccolo di tessuto immediatamente circostante ciascuna particella. La radiazione alfa ha una capacità di penetrazione talmente limitata che la portata massima della particella alfa con la più alta energia nel tessuto è inferiore a 100 micrometri.

Pertanto, mentre dosi di radiazioni estremamente elevate possono essere depositate nelle poche cellule immediatamente circostanti una fonte di radiazione alfa, le regioni al di fuori di questo piccolo volume sferico irradiato non vengono influenzate.

Paolo Scampa

Fonte: aipri.blogspot.com

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