L’auto Elettrica? Un bel Cavallo di Troia per Distruggere il Pianeta e Chi ci Vive
Esco di casa e il mio vicino illuminato…. e pieno di soldi, mi mostra le chiavi della sua nuova Tesla Electrikkk.

Da zero a 100 in 5 secondi e senza…..una goccia di benzina, ( Io uso solo il Gas)…passa una settimana e lo vedo con una Fiat 500 di servizio e gli chiedo dov’è finita la tua preziosa macchina…..
ahh …verifica di routine…. qualcosa non andava!……
………ma come? dopo una settimana???
Ignorante che sei!!!!
Ma dove lo trovi te un servizio che ti garantisce la sostituzione dell’auto in 3 ore quando non funziona!!!
ti riferisci alla 500 ???
NO alla Tesla!
Ragazzi miei, ho preso del deficiente con la disinvoltura con cui si apre la finestra e si ringrazia il cielo di vivere finalmente nella nuova normalità!!!
Toba60
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Staff Toba60
La Truffa Dell’Auto Elettrica
Da un anno sono possessore di una auto Full Electric di ultima generazione: una Peugeot E-208 con una batteria da 50 KWh.
Mi sono fatto convincere dalle fandonie raccontate sul fatto che le auto elettriche sarebbero molto più convenienti di quelle con motore termico. Ebbene, posso dire con certezza, scontata sul mio portafogli, che le auto elettriche sono una colossale fregatura.

L’Unione Europea, non ho ben capito con quale logica e per quale interesse, spinge fortemente per la conversione totale della mobilità dal termico all’elettrico. I principali argomenti per convincere gli utenti a passare all’elettrico sono la scelta ecologica ed il risparmio.
Quanto alla valenza ecologica dei motori elettrici, non ho gli elementi per affermare se sussiste veramente ma ho seri dubbi anche in considerazione dell’enorme problema relativo allo smaltimento delle batterie esauste.
Per quanto riguarda invece la assoluta antieconomicità delle auto elettriche, e, problema di non secondaria importanza, la loro faticosissima fruibilità, ebbene qui ho solo certezze, raggiunte dopo un anno di calvario, sia pratico che economico.
Innanzitutto voglio spendere una parola sulla indegna malafede speculativa rappresentata dal costo addebitato all’utente per la energia erogata dalle colonnine pubbliche.
A fronte di un costo medio della energia domestica pari ad € 0,52/KWh, ho dovuto riscontrare che per le ricariche alle colonnine pubbliche viene praticato un costo pari ad euro 0,89/KWh, ovvero quasi il doppio.
Riguardo poi alla infruibilità delle auto elettriche, faccio presente che i motori elettrici di nuova generazione necessitano di batterie con una capacità di almeno 40kwh, che, a causa della rilevanza di tale capienza, necessitano di essere ricaricate quasi esclusivamente presso i punti di ricarica veloce visto che, con una ricarica lenta, per raggiungere il 100% ci vorrebbero almeno 14 ore.
Quindi il problema della scarsissima disponibilità di punti di ricarica pubblici viene enormemente acuito dalla necessità di accedere esclusivamente ai punti di ricarica veloce, che sono circa il 20% della totalità.
Da ciò deriva che se devi fare un viaggio, o ti prendi due giorni per fare 400 km oppure ti fermi almeno un paio di volte per ricaricare nelle postazioni di ricarica veloce, con una attesa per ogni ricarica di minimo un’ora (purtroppo anche la storia che con 20 minuti si raggiunge l’80% della ricarica è un’altra fandonia: ce ne vogliono almeno 40).
Si aggiunga poi che sulla rete autostradale italiana i punti di ricarica veloce sono rarissimi, il che significa che ogni volta che si ha bisogno di ricaricare si deve uscire dall’autostrada e percorrere a volte diversi chilometri aggiuntivi per raggiungere la postazione.
In sostanza un viaggio che con un motore termico richiederebbe tre ore di percorrenza, con un motore elettrico, se si è fortunati a trovare le colonnine funzionanti e libere, se ne impiegano almeno sei!
Veniamo ora alla tanto sbandierata “economicità” delle auto elettriche.
Mettiamo a paragone una piccola utilitaria con batteria da 40kWh ed autonomia di 170 km (che è la reale autonomia su percorso extraurbano rispettando i limiti di velocità, alla faccia della autonomia di 350 km dichiarata dalla casa), con la stessa utilitaria con motore termico a benzina e Gpl:
A) un “pieno” di energia effettuato collegandosi ad una utenza domestica costa € 20,80 (€ 0,52 x 40kwh = € 20,80);
un “pieno” di energia effettuato collegandosi alle colonnine pubbliche costa € 35,60 (€ 0,89 x 40kwh = € 35,60);
C) un pieno di 40 litri di benzina costa € 74,40 (€ 1,86 x 40lt = € 74,40);
D) un pieno di 40 litri di Gpl costa € 29,44 (€ 0,736 x 40lt = € 29,44).
Nel paragone va considerato un “piccolo particolare”: con un pieno di energia si percorrono al massimo 170 km, mentre con un pieno di benzina si percorrono almeno 680 km (considerando un consumo medio di 17 km/l) e con un pieno di Gpl se ne percorrono 560 (calcolando un consumo di 14 km/l).
E qui casca l’asino:
a) costo a km di una ricarica domestica = € 0,122 (€ 20,80 ÷ 170km = € 0,122)
b) costo a km di una ricarica pubblica = € 0,217 (€ 35,60 ÷ 170km = € 0,209)
c) costo a km di un pieno di benzina = € 0,109 (€ 74,40 ÷ 680km = € 0,109)
d) costo a km di un pieno di Gpl = € 0,052 (€ 29,44 ÷ 560km = € 0,052).
Quindi, tirando le somme, un pieno di carica elettrica alla colonnina costa il quadruplo di un pieno di GPL.
Il tutto senza considerare che una auto elettrica costa il 30% in più rispetto ad una pari modello termica e che una auto termica può durare anche 15 anni mentre una auto elettrica all’esaurimento delle batterie o della garanzia sulle medesime (dopo non più di 8 anni) vale zero.
Alla faccia delle “scelte ecologiche” per le quali subiamo pressioni da anni: facile così, tanto paga Pantalone.
A questo punto si può giungere ad una sola conclusione: va bene il Green, il rispetto dell’ambiente, l’etica ambientalista, va bene tutto, ma non a spese nostre, non costringendoci a spendere il quadruplo, e, soprattutto, non speculandoci sopra perché quando si tratta di mettere mano al portafogli la gente non è stupida”.
LA TRUFFA DELLE AUTO ELETTRICHE
Gli europei potrebbero pagare 270 dollari per ricaricare le loro auto elettriche entro l’inizio del 2023 a causa dell’esplosione delle tariffe.

In tutto il mondo si stanno registrando picchi record per quanto riguarda il costo dell’elettricità e i Paesi europei stanno vivendo il momento peggiore. La maggior parte della popolazione si sta rendendo conto dell’intera truffa delle auto elettriche, poiché finalmente si rende conto che costa di più possedere, mantenere e “rifornire” un’auto elettrica rispetto a qualsiasi altra auto a benzina.
Non ci credete?
In questo momento, in Europa, la ricarica completa di una Tesla costa circa 135 dollari, e questo prezzo è destinato a raddoppiare entro il nuovo anno. Ciò significa che la ricarica completa di un veicolo elettrico medio (EV) in Germania e Francia costerà 270 dollari. Attualmente, un euro equivale a un dollaro USA. Questo è solo l’inizio dei costi folli sostenuti per sostenere l’incubo dei veicoli elettrici. Facciamo due conti.
I veicoli elettrici costano SEI VOLTE di più per la proprietà e la manutenzione rispetto ai veicoli a gas, e dipendono ancora dai combustibili fossili per essere caricati.
L’elettricità che carica e alimenta le batterie dei veicoli elettrici e ibridi plug-in proviene dalle reti elettriche, che per lo più si basano su combustibili fossili. Ops. E questo per quanto riguarda la vantata riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Il prezzo di un’auto elettrica media è di ben 66.000 dollari negli Stati Uniti e aumenta di oltre il 13% ogni anno. La rata mensile di quell’auto elettrica costa più di 1250 dollari. Aspettatevi che la Bidenflation faccia salire il prezzo in modo significativo, e presto.
Il tipico pacco batteria da 40 kWh necessario per caricare la maggior parte dei veicoli elettrici mainstream, quando è completamente carico, dura circa 150 miglia. Tra l’altro, ci vogliono circa 8 ore per caricare da vuoto a pieno con un punto di ricarica da 7kW. Un vero incubo. Ora, una persona media percorre circa 15.000 miglia all’anno. Ciò significa che spende circa 42.000 dollari all’anno per ricaricare un’auto elettrica per percorrere lo stesso numero di chilometri di un’auto a gas. Quindi, se si ricarica l’auto tutto l’anno per 270 dollari per percorrere 150 miglia ogni volta, si tratta di 100 ricariche a 270 dollari, per un totale di 27.000 dollari all’anno.
Se a questo aggiungiamo il pagamento mensile di 1250 dollari per 12 mesi (15.000 dollari), abbiamo speso 42.000 dollari in un anno per possedere e “rifornire” l’auto elettrica l’anno prossimo. Non abbiamo ancora calcolato il piano di manutenzione o le riparazioni, e indovinate un po’? Una nuova batteria per un’auto elettrica, se dovesse morire, costa in media circa 14.000 dollari. Quindi ora siamo a 56.000 dollari, e siamo solo a un anno di vita.
Nel frattempo, l’auto a gas in media fa circa 30 miglia (in autostrada) con un gallone, il serbatoio medio contiene circa 15 galloni e il prezzo medio della benzina in America si aggira intorno ai 4 dollari al gallone. Anche questo prezzo è destinato ad aumentare.
Facciamo i conti e confrontiamo i costi.
Un pieno di benzina costa 60 dollari, moltiplicati per 30 miglia al gallone e si possono percorrere 450 miglia con 60 dollari. Il prezzo medio di un’automobile nuova e decente alimentata a gas si aggira oggi intorno ai 45.000 dollari. Sebbene questo prezzo sia esorbitante, il pagamento mensile (in leasing) è di circa 450 dollari. Sommando il tutto per un anno (5400 dollari) con un pieno di benzina ogni settimana per un anno (3120 dollari), si arriva a spendere circa 8500 dollari.

La truffa del riscaldamento globale governa la truffa dei veicoli elettrici, mentre il regime di Biden paralizza tutte le risorse per il gas, il diesel e l’elettricità.
La truffa delle energie rinnovabili è ben avviata e costerà a tutti una fortuna che non possono permettersi, mentre paralizzerà la nazione con il pretesto di “salvare il pianeta” dal riscaldamento globale, o dal cambiamento climatico, o da Al Gore, o qualcosa del genere.
Benvenuti nell’incubo dei veicoli elettrici. Il risultato è che costa 6 volte di più possedere e gestire un’auto elettrica, quindi dovrete trovarvi un secondo o un terzo lavoro per coprire le spese, guidando di più, utilizzando combustibili fossili per ricaricare il vostro veicolo salva-pianeta, e andando in bancarotta e morendo di fame nel frattempo. Sembra un grande piano di un regime comunista che gestisce la repubblica che conoscevamo.
Non lasciate che il “Green New Deal” distrugga per sempre il nostro Paese.
Siate intelligenti.
S.D. Wells & Autore Sconosciuto
Fonti: climatealarmism.news & Censored.news & Breitbart.com & NaturalNews.com

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