Max Caranzano: un uomo solo alla ricerca di un passato insabbiato da un folle progetto culturale
Max Caranzano appartiene a quella schiera di ricercatori che puntano dritto sull’obbiettivo e non si fermano di fronte ai ai consueti luoghi comuni che inducono le masse ad accettare una storia che fa letteralmente acqua da tutte le parti.
Nato a Loano nel 1968, laureato in Ingegneria Elettronica, esperto di Information Technologies, Intelligenza Artificiale e speaker in eventi di livello mondiale, è autore di libri sulle tematiche energetiche e la salvaguardia ambientale, coltiva da oltre quarant’anni un interesse particolare per la ricerca delle vere origini dell’umanità, un ambito questo che desta nell’opinione pubblica una certa repulsione e che lascia campo aperto a dei paradigmi consolidati nel tempo che stanno condizionando una collettività che non ha modo di dare un senso ed un significato ai fatti odierni che condizionano in questo modo un presente tutto da codificare.

Il mito di Atlantide e degli Annunaki per non parlare del ruolo che hanno avuto le piramidi nell’antico Egitto non sono che una piccola parte di un qualcosa che i media mainstream occultano sapientemente per dare seguito ad una storia che nonostante le conoscenze scientifiche attuali, permane nel suo immobilismo cronico che aprirebbe un vero e proprio vaso di pandora il quale aprirebbe gli occhi ad una popolazione mondiale vincolata a delle ideologie che stanno letteralmente mettendo a ferro e fuoco il nostro pianeta.
Il suo incedere nei meandri di una storia quasi eretica lo rende una persona molto speciale che merita l’attenzione di chiunque abbia una mente aperta e che attraverso le sue conferenze può amplificare quella conoscenza che merita una seria attenzione da cui trarre giovamento in ogni ambito della vita sociale.
Toba60
Per informazioni SalusLife Foundation

