Breve sintesi della nostra situazione globale
Se tutto va bene siamo rovinati. 🙁
Toba60
Siamo tra i più ricercati portali al mondo nel settore del giornalismo investigativo capillare ed affidabile e rischiamo la vita per quello che facciamo, ognuno di voi può verificare in prima persona ogni suo contenuto consultando i molti allegati (E tanto altro!) Abbiamo oltre 200 paesi da tutto il mondo che ci seguono, la nostre sedi sono in in Italia ed in Argentina, fate in modo che possiamo lavorare con tranquillità attraverso un supporto economico che ci dia la possibilità di poter proseguire in quello che è un progetto il quale mira ad un mondo migliore!
Breve sintesi della nostra situazione globale
Sulla scena mondiale sembra che, con poche eccezioni, ogni nazione si definisca nemica di un’altra nazione e che un numero crescente di esse sostenga questa posizione potenziando il proprio apparato militare.

La guerra è un grande business e la paura è il principale ostacolo alla resilienza e alla resistenza umana. Finché questi due fattori domineranno gli affari mondiali, l’élite globalista che li provoca e li finanzia manterrà il controllo assoluto.
Questa «élite» ha costruito il proprio impero grazie a un’appropriazione e a una centralizzazione senza precedenti della ricchezza mondiale, che oggi comprendono anche l’espansione e il dominio dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie avanzate ad essa correlate.
Questa immensa ricchezza finanziaria deriva dal controllo del denaro (debito) dovuto alle istituzioni bancarie e di investimento che sono i creditori dell’economia globale neoliberista *
Mantenendo lo stato di crisi come caratteristica permanente degli affari economici e sociali mondiali, questa élite (nota anche come «governo ombra») compromette il normale svolgimento dell’attività economica nazionale e internazionale, costringendo milioni di imprese (grandi e piccole) ad affrontare difficoltà sempre maggiori e alla bancarotta.
I beni di queste imprese vengono quindi confiscati dai creditori a titolo di risarcimento per il mancato pagamento dei debiti.
Il fondatore del Forum economico mondiale, Klaus Schwab, ha affermato in modo piuttosto categorico nel 2020 che entro il 2030 «non possiederete nulla e sarete felici». Questa è la realtà demoniaca del mondo in cui ci troviamo nel 2026.
Secondo il programma del governo ombra, entro il 2030 i creditori globalisti si saranno appropriati della ricchezza mondiale, riducendo nel contempo all’indigenza ampie fasce della popolazione.
Tutte le istituzioni di alto livello del mondo, siano esse laiche, religiose, militari, sociali, tecnologiche, educative, farmaceutiche, agricole e molte altre ancora contribuiscono a mantenere questo controllo verticistico estremamente repressivo.
Si tratta di un culto del potere e del controllo che finanzia e orchestra conflitti internazionali, come quelli a cui assistiamo oggi in Ucraina, Israele, Gaza, Iran e Venezuela, con la prospettiva che Cuba, la Groenlandia e persino il Canada si aggiungano alla lista degli attuali obiettivi.
L’Unione Europea, la NATO, le Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Forum Economico Mondiale, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale ne fanno tutti parte, insieme a tutte le principali istituzioni bancarie, tra cui Goldman Sachs e JP Morgan, oltre a istituzioni di investimento globali come BlackRock, Vanguard e State Street. Il complesso militare-industriale, invece, è in prima linea nell’agenda di chi specula sulla guerra.
Non potrà esserci alcuna «soluzione pacifica» ai conflitti mondiali finché persisterà questa situazione. I suoi protagonisti sono attualmente impegnati nell’introduzione su larga scala delle tecnologie informatiche; delle tecnologie di sorveglianza «intelligenti» attive 24 ore su 24, 7 giorni su 7 (compreso il tuo cellulare); delle valute digitali delle banche centrali; degli esseri umani «transumani» dotati di chip cerebrali; dell’ingegneria sociale avanzata del comportamento umano e di un governo totalitario.
Ci sono molte questioni da affrontare. Non da ultimo il fatto che Donald Trump e Benjamin Netanyahu abbiano unito le forze per guidare l’attuale regime di caos, distruzione e morte che ci è stato imposto. Solo pochi anni fa, ironia della sorte, molti vedevano l’America come un grande «alleato» dell’Europa contro la presunta minaccia del regime sovietico.

Le ripercussioni di questi «conflitti orchestrati» ci riguardano tutti – e, ovviamente, questo è proprio uno degli obiettivi principali. Gli psicopatici e gli psicotici assetati di potere vogliono i loro schiavi e sanno come conquistarli con menzogne, astuzia, inganni e mantenendo il controllo del potere.
Ma esiste una cosa chiamata «resistenza». E finché questa parola rimarrà in primo piano nella mente delle persone, la possibilità di opporsi al potere oppressivo dell’élite settaria rimarrà concreta.
Siamo geneticamente predisposti ad essere esseri sociali. La nostra inclinazione naturale è quella di condividere e sostenerci a vicenda. L’antagonismo imposto dalla cricca dell’élite anti-vita sta cercando di impedire tale unità e dobbiamo esserne consapevoli: si tratta di un’arma intenzionale progettata per frammentare l’umanità. L’unità è la nostra forza e la resistenza alla separazione imposta è la nostra sfida immediata.
Nutro un profondo e duraturo rispetto per il movimento di resistenza clandestino polacco contro l’occupazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Oggi ne abbiamo nuovamente bisogno per sconfiggere il fascismo moderno che ci viene crimine inflitto a tutti noi.
La nuova forma di resistenza consiste nel rifiutarsi di credere alle false narrazioni diffuse dai governi sul perché dovremmo rinunciare agli strumenti migliori del nostro lavoro e della nostra vita quotidiana, a causa della menzogna diffusa in tutto il mondo secondo cui essi «stanno alterando il clima», e nel non sottostare alla morsa del «Green Deal a zero emissioni nette», un concetto inventato che limita le nostre libertà fondamentali e la nostra creatività.
Il governo ombra globalista controlla i governi nazionali e nessuna delle loro azioni è volta a tutelare gli interessi della popolazione. Il loro unico obiettivo è l’arricchimento personale e l’ossessione di mantenere il potere.
Non dovremmo cercare scuse per voltare le spalle alla necessità di questa nuova resistenza. Ognuno di noi, a titolo individuale, deve semplicemente prendere posizione sulle questioni che sappiamo minare la qualità della nostra vita e quella dei nostri figli, nipoti e pronipoti.
Hanno diritto a una vita, ma potranno ottenerla solo se uniremo le forze per spianare loro la strada e resteremo saldi nei valori eterni della verità, dell’amore e del coraggio. La nobile lotta per rimanere umani e resistere al male non è mai stata così cruciale come oggi.
Julian Rose
Fonte: : michelchossudovsky.substack.com
SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT19B0306967684510332613282
INTESTATO A: Marco Stella (Toba60)
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE




