L’avidità e la malvagità governano il mondo e tutti noi siamo attori, spettatori e protagonisti della scena
Non so voi, ma io alle volte credo di vivere un incubo che si materializza in un qualcosa di reale che sembra virtuale da quanto è inverosimile. 🙁
Toba60
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L’avidità e la malvagità governano il mondo
Si tratta di due idee errate, ma purtroppo molto diffuse tra le nostre «élite globali» che, grazie alla loro ricchezza, spesso rimangono intoccabili.
Con la loro ideologia morbosa, derivante da un messianismo distorto e interpretato in modo pernicioso, ma purtroppo accettato da una grande maggioranza, incentrata sul controllo del mondo e sull’accumulo di denaro, non esitano a massacrare gli altri, ma sempre sotto l’egida di una missione «divina» e quindi dettata da un «dio benevolo».

Useranno tutte le giustificazioni necessarie per farti credere nella validità delle loro azioni criminali. «Ti abbiamo ucciso e sottomesso, ma è per il tuo bene» Questa ideologia, fondata su un elitarismo malsano, religioso o meno, ha portato fin dal XIX secolo a considerare il pianeta come il proprio parco giochi, a saccheggiarlo e ad appropriarsi di ciò che non appartiene loro. Gli anglosassoni sono i maestri indiscussi in questo campo. Hanno quasi 400 milioni di vittime sulla coscienza… se ne hanno una… (Il mondo è diviso in due: da un lato gli anglosassoni e, dall’altro, gli esseri umani.)
È sempre necessario cercare e individuare «la o le cause del problema». E questa causa è proprio quell’élite globale psicopatica che crede di essere scesa dal cosso di Giove e, di fatto, protetta da Dio. Si tratta, ovviamente, di un’inversione di ruoli, perché il loro Dio, se esistesse, proteggerebbe tutti i popoli della Terra e non solo una frangia eletta. Per non parlare delle false dichiarazioni dei signori della guerra fanatici, volte a giustificare i loro atti criminali. I fatti esistono e sono provati.
Ma dall’inizio del XX secolo, grazie ai media infidi e corrotti, le giustificazioni hanno assunto un peso sempre maggiore. I massacri vengono legittimati in nome della «democrazia» e, di conseguenza, della causa del bene.
Certo, ti farebbe sicuramente piacere scoprire, una bella mattina, che la tua famiglia è stata massacrata nel cuore della notte da un missile lanciato da un drone. Ma era necessario, per il tuo bene. Che ipocrisia!
Odio questa brutalizzazione delle masse da parte di una casta benestante, troppo spesso avida, corrotta e criminale. Ma col tempo, e per fortuna, ho imparato a distinguere tra un singolo individuo e un corpo d’armata, o un gruppo, qualunque esso sia.
Certo, ci sono persone di valore ovunque, ma troppo spesso vengono messe in ombra ed emarginate, proprio a causa del loro dissenso nei confronti di ordini e regolamenti liberticidi, che sono l’opposto del benessere del popolo. In realtà, ci sono persone perbene ovunque, ma bisogna rendersi conto che sono una minoranza.
La maggior parte delle persone obbedisce senza discutere a ordini liberticidi e, così facendo, si trasforma in un enorme gregge di pecore che belano. Non capire granché e diventare, alla fine, molto pericoloso, perché si oppone costantemente a una reale evoluzione positiva della società. La ciliegina sulla torta è che non denuncerà mai i veri nemici del genere umano, ovvero i predatori cinici e corrotti che troppo spesso ci governano.
Questo grave problema esiste fin dagli albori dell’umanità, ma con i progressi tecnologici e a partire dalla fine del XIX secolo ha assunto un’importanza sempre maggiore. La distruzione dei popoli, prima con la spada, poi con la polvere da sparo, con bombe atomiche di vario tipo e, più recentemente, con droni ipersonici, non si è mai fermata. Oggi è possibile uccidere milioni di persone in una frazione di secondo. Che progresso!
Prese singolarmente, le persone sono, per lo più, pecore silenziose. Ma questo stato di torpore routinario, tipico di questi pacifici quadrupedi e del gregge dei bipedi in generale, può trasformarsi all’improvviso in un’orda assetata di sangue, priva di qualsiasi compassione verso il prossimo. Mi scuso se questo può sorprendere alcuni, ma questa è, purtroppo, la triste e dura realtà.
Gli smascherati: Chi governa davvero il mondo? (In Francese) Imperdibile!
La causa principale sono i mercanti del caos, ovvero i mezzi di comunicazione. Anziché impegnarsi a cambiare la mentalità delle persone, la stampa si è specializzata in cattive notizie, propaganda, incitamento all’odio e nell’aggravare una certa forma di stato mentale febbrile negli individui.
Perché altrimenti come potremmo spiegare che un contadino dell’Alvernia possa un bel giorno voler uccidere un contadino della Baviera? Questi due contadini non hanno avuto nemmeno un battibecco su questo argomento in una piacevole mattinata, mentre bevevano una tazza di caffè! È stato necessario che politici e soldati criminali, con l’aiuto di una stampa machiavellica, incitassero all’odio entrambe le parti. Inoltre, vi invito a riflettere su questa idea: «Più polizia genera più criminali, e più esercito genera più guerra». I fatti lo dimostrano.
Ricordate i titoli dei giornali del 1914. Dovevamo andare a «mangiarci Bosch». I francesi se ne andarono con un «fiore nei cannoni». Il resto della storia, lo conosci già. Il «grande massacro» ha spianato la strada. Oggi siamo agitati e indottrinati allo stesso modo con l’odio verso il popolo russo. I media non sono, purtroppo, altro che organi di propaganda al servizio di una casta malvagia.
Detto questo, non dobbiamo dimenticare che un essere umano non è obbligato a obbedire senza fare domande. La responsabilità ultima ricade su ogni singolo individuo. Sarebbe fin troppo facile lavarsi completamente le mani della questione. So che è di moda a livello internazionale dire di non essere responsabili di nulla, ma non è vero. Siamo responsabili delle nostre vite, delle nostre famiglie, dell’ambiente che ci circonda e di questo pianeta, che ti piaccia o no.
La vita su questo pianeta folle pende da un filo. Tra guerre, carestie, malattie, rapacità e avarizia, questo pianeta sembra un vero e proprio inferno. Anzi, se andassi alla ricerca della Terra e la trovassi, senza dubbio sarebbe proprio come te l’aspetti.
È nostra responsabilità fare in modo che questa situazione cambi.
Claude Janvier
Fonte: mondialisation.ca & Deepweb
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