toba60
Logoremover 1780326519194 (1) (1)

Ehi idiota, questo articolo è tutto per te, su dai non te lo puoi perdere, fai un piccolo sforzo!

Siamo tra i più ricercati portali al mondo nel settore del giornalismo investigativo capillare ed affidabile e rischiamo la vita per quello che facciamo, ognuno di voi può verificare in prima persona ogni suo contenuto consultando i molti allegati (E tanto altro!) Abbiamo oltre 200 paesi da tutto il mondo che ci seguono, la nostre sedi sono in in Italia ed in Argentina, fate in modo che possiamo lavorare con tranquillità attraverso un supporto economico che ci dia la possibilità di poter proseguire in quello che è un progetto il quale mira ad un mondo migliore!

Merged

Il mondo che vuole tutti sussurranti, pusillanimi, immobili… Meglio ancora idioti.

Conditioning… mon amour! Fateci caso: il cambiamento nel codice di “buona condotta civile” non va nella direzione della spontaneità, della sincerità, dell’espressione delle proprie idee, ma esattamente dalla parte opposta. E lo fa nel modo più subdolo possibile, facendo ovviamente leva su due strutture mentali, entrambe sempre più limitate ma purtroppo diffuse più dell’aria che respiriamo: la morale e l’ideologia.

Onecms 884a8264 a679 4804 a850

Avranno fatto un piccolo sforzo?.. pare di si ?

Della morale ho già parlato decine di volte ma mi urge riprendere il discorso. La morale è un fenomeno strettamente locale e dipende dall’educazione religiosa al 90% e per il restante 10% dalla modifica della morale di ieri. Per questo varia non solo da nazione a nazione ma all’interno della stessa nazione anche da città a città, a volte persino da quartiere a quartiere. Tuttavia, all’interno di entità karmiche, troverete quasi sempre un’identità di alcuni concetti cardine (per “entità karmiche” intendo in buona sostanza gruppi di esseri che condividono lo stesso karma, del tutto o in parte, a prescindere da qualunque confine geografico o altro).

Ad esempio per tutti i musulmani è immorale che una donna indossi una minigonna, ma anche per molti cattolici se è per questo. Se però vi trasferite nell’Africa rurale o nella foresta amazzonica e ci andate vestiti come occidentali, quasi sempre verrete guardati come degli idioti.

In alcune nazioni è considerato immorale mentire, ma in altre la menzogna può essere tranquillamente tollerata in quanto parte integrante della cultura (e della morale) locale. In compenso la morale comune cessa di esistere all’interno delle mura domestiche, ad esempio, dove viene sostituita da un sottoinsieme di regole “famigliari”.

I politici non hanno morale, si sa, in compenso la sfruttano perfettamente e in continuazione per mantenere il loro grasso culo ben ancorato alla poltrona. Purtroppo questo però si riflette sulla popolazione che non riesce a capire che la propria morale viene continuamente montata e smontata da chi la usa appunto come strumento. Questo avviene principalmente a causa di sua sorella, l’ideologia. Come ho già detto in passato, l’ideologia è quella cosa con cui le persone delegano la propria capacità di pensiero (che peraltro è già quasi inesistente), in favore di una serie di idee precostituite da altri. Da qui la fede religiosa, la tendenza politica, per stare sul generale ma poi, quando l’ideologia genera la sua morale, ecco che si va letteralmente a fondo.

Oggi morale e ideologia vengono usate senza scrupoli per imporre diverse cose: pensiero unico, omologazione emotiva, uniformità comportamentale. Non a caso i paesi che sulla morale hanno costruito tutto (non dimentichiamoci che l’odierna morale degli Stati Uniti, per fare un esempio, arriva dritta dal puritanesimo inglese e venne mitigata solo in parte in parte durante il periodo del cosiddetto “Grande Risveglio”) sono proprio quelli in cui l’omologazione e l’uniformità sono valori assoluti.

Oggi, se osate incazzarvi di fronte ad un torto subito, diventate immediatamente quelli da biasimare. La rabbia non deve trovare spazio nel comportamento popolare (mentre invece tra polizia ed esercito è la base stessa con cui la legge viene imposta con violenza): e certo, se il popolo percepisce che incazzandosi può ottenere qualcosa, per chi sta al governo è finita. La violenza trova unanime condanna, fino a quando non viene perpetrata dai governi, allora è “diritto alla difesa”.

Se pensi con la tua testa e ti discosti dall’ideologia generata dalla “dottrina” della narrazione governativa o corporativa dominante (ricordate che una corporazione è esattamente il parallelo commerciale di una nazione, con il suo governo, le sue leggi, persino il suo esercito), diventi immediatamente un pazzo, un delinquente, qualcuno da fermare sempre e comunque e con il massimo della forza.

E infine (ma potrei andare avanti parecchio), se in una discussione usate un tono meno che mesto e sottomesso, allora diventate voi i violenti, i maleducati, quelli che “chissà cosa fanno quando nessuno li vede”. Ho già scritto anche in merito a questo argomento, soprattutto in merito a quella autentica puttanata di frase “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”, una frase campata sul nulla, inventata da uno scrittore di fantascienza, Isaac Asimov, che scriveva di spazi siderali, astronavi e galassie ma nella vita reale era incapace di uscire dal suo appartamento a causa di una violenta agorafobia. Una frase non a caso sposata da moralisti e legislatori e portata a livello di verità inconfutabile, manco l’avessero trovata nella Bibbia.

Donzelli 1200 240267759 (1)

Non lo avevamo invitato 🙁

Tutto questo e molto altro è qualcosa che viene imposto progressivamente tramite concetti morali e ideologie che possono fare presa sulla mente addormentata del pubblico quiescente e sempre più decerebrato. Il moralismo osceno delle soap opera e delle serie di tutti i tipi, di quasi ogni film odierno è volto unicamente a questo: creare un condizionamento nel popolo in modo che domani sia esso stesso ad assumere il compito di controllare sé stesso.

Fateci caso: il messaggio principale dei programmi televisivi di quasi i tutti i tipi, compresi quelli che si producono in casa è sempre quello: “Devi essere calmo e non devi reagire. Devi essere amabile e dolce. Non devi mentire. Devi affidarti allo Stato e al Governo. I buoni sono quelli ben educati, che controllano la rabbia e che non dicono parolacce e soprattutto che non mentono”. Sono due le frasi che sentite pronunciare sempre più spesso nei programmi TV: “Non so più chi sei” e “Niente più segreti”. La prima pronunciata quando il protagonista scopre che il “cattivo ragazzo” gli ha mentito, la seconda quando perdona il “cattivo ragazzo” che gli ha mentito.

Niente più segreti significa, in estrema sintesi:

1) Avere la piena coscienza di ciò che si contiente. Prima di ciò la menzogna, volontaria o meno, non è evitabiel

2) Dare all’altro il totale controllo sulla nostra vita.

Per il popolo, se qualcuno mente è peggio che abbia picchiato una vecchietta. Eppure quasi tutti i governanti occidentali sono l’emblema della corruzione menzognera e ogni istituzione è infarcita di oscenità accuratamente tenute in ombra (a proposito… avete notato come gli Epstein files non solo non abbiano provocato un solo giorno di arresto per chicchessia, ma anche come siano spariti dalla cronaca?).

Ma nonostante questo la morale comune sta inesorabilmente virando nella direzione americana, cosa incredibile visto che il popolo Europeo nelle varie nazioni esiste da millenni mentre la storia WASP americana non arriva a 550 anni (partendo da Colombo) ma in realtà ne ha si e no 250 (ricordo che gli Stati Uniti esistono appena dal 1776). Ma l’Europa (Italia in testa) si affretta a fare propria qualunque scemenza arrivi dagli USA e non parlo solo della Coca Cola… parliamo della morale puritanamente ipocrita, parliamo dell’accetazione supina di qualunque contenuto, anche del più basso. Parliamo dell’avidità e del fare della moneta il proprio Dio e della Tecnologia il suo profeta. Parliamo di abdicare la propria libertà al Governo, fa niente se questo è sempre più corrotto e ingiusto.

L’ideologia Woke, quell’incredibile coacervo di idiozie, falsità e idee completamente campate sul nulla, nonostante la sua natura completamente deviata, sta facendo ormai presa sulle persone (oddio… “persone”…). Ma guai a chi si lamenta, a chi dissente, a chi rivendica il proprio diritto di pensarla in modo diverso: allora devi essere sanzionato, incarcerato, esposto al pubblico ludibrio.

Perchè alla fine l’oscurità è così che vi vuole: sottomessi, immobili, obbedienti. In poche parole: dei blateranti idioti senza traccia di qualunque potere.

Ricordatevi di essere eccezionali!

Ci si vede in giro!

Francesco Amato

Fonte: blog.francescoamato.ch

ILaso1631468483
QcPIA16858835731
Photo 2024 08 31 12 07
Codice QR
Comments: 0

Your email address will not be published. Required fields are marked with *