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Geometria Sacra

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La Geometria Sacra studia le forme dell’universo e ci permette di comprendere che esso ha un suo ordine intrinseco sotteso alla sua manifestazione fisica, ovvero ciò che è percepibile ai sensi. Niente é puramente casuale nel Cosmo (che infatti  in greco significa letteralmente “ordine”).L’Universo, infatti, pur nella sua complessità, possiede un preciso ordine intrinseco che va al di là di qualsiasi disordine apparente.L’essere umano vive dunque immerso in un sistema di ritmi ed armonie che sono specularmente riflesse all’interiore e all’esteriore di sé e, che una volta conosciuto, gli permetterà di armonizzarsi con l’intero universo.

Grandi conoscitori della Geometria Sacra furono gli Egizi(eredi della saggezza atlantidea) che quando sopraggiunse l’attuale fase di involuzione dell’umanità decisero di rendere segreti tali codici sapienzali e di riservarli ai veri iniziati, poiché in tali codici erano presenti tutti i segreti della vita, della morte e della rinascita.

Le conoscenze della Geometria Sacra sono state applicate soprattutto nella costruzioni di edifici di natura spirituale, per permettere una migliore connessione con l’essenza divina albergante in ogni essere umano; ad es. nei templi antichi l’orientamento era sempre verso Oriente (la levata del Sole = la rinascita del Divino), la facciata era incorniciata da due colonne centrali che indicavano la dualità presente nella materia (che deve essere superata – trascesa – avvicinandosi all’Uno simboleggiato da un tabernacolo o un altare al centro degli assi della costruzione), la pianta era quadrata o rettangolare con i lati in rapporto 1:2 a rappresentare la dimora terrestre di Dio, oppure circolare a simboleggiare la perfezione della Creazione, non di rado era presente la figura dell’ottagono che indicava la transizione dal quadrato al cerchio, ossia dalla terra al cielo, simboleggiando perciò la risurrezione e la rinascita (come nei battisteri cristiani o nelle croci stellate templari), inoltre nello sviluppo verticale dell’edificio era sempre presente un elemento ascensionale (struttura piramidale, frontoni a cuspide, campanili) a rappresentare il ritorno a Dio.

La prima struttura geo-fisica che presenta una chiara configurazione geometrica perfettamente regolare(direttamente ricollegabile alla Geometria Sacra nella sua espressione più pura ed archetipale) è la griglia planetaria; ogni pianeta – infatti – è percorso da innumerevoli correnti energetiche (o linee sincroniche) e l’insieme di queste linee forma delle precise griglie elettromagnetiche collocate in parte a livello del terreno, in parte sottoterra e in parte nell’aura energetica atmosferica.

Da sempre i luoghi sacri sorgono nei punti di incrocio di queste griglie (dolmen, menhir, piramidi, templi, chiese romaniche, cattedrali gotiche, ecc…), dove è presente un’intensa forza energetica che può essere canalizzata ed utilizzata dall’uomo a fini guaritivi, spirituali ed iniziatici. La principale griglia magnetica planetaria della Terra è formata dall’unione di un icosaedro e di un dodecaedro, e connettendo i vertici di queste due figure origina un solido regolare detto triacontraedro romboidale, formato da centoventi triangoli identici. A conferma di come ogni forma ed ogni struttura sia connessa ad una precisa vibrazione energetica (e dunque a dei principi archetipali strutturanti tali forme – concetto di base della Geometria Sacra) esistono le scoperte della Cymatica, la scienza che studia sperimentalmente queste correlazioni. Ogni forma minerale, vegetale ed animale è infatti la risultante di legami energetici che assumono una determinata struttura in base alla frequenza energetica che su di esse ha agito.  L’energia struttura la materia come il pensiero struttura l’energia (è noto, ad es., che sottoponendo i liquidi e particelle a suoni di varia frequenza si formano onde o disegni ben precisi – onde di forma).

Fonte: https://www.pianetablunews.it

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