Cecchino virale, infallibile e con un rimedio sempre pronto per il colpo di grazia
Datemi un vaccino e sterminerò il mondo………no no no, forse il detto non faceva così, ma il risultato era quello 🙁
Toba60
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Cecchino virale
Quindi l’hantavirus era solo l’antipasto, il preludio al piatto forte: l’Ebola. Il virus Ebola è sintomatico della guerra virale che l’umanità sta subendo e che si sta intensificando in questo inizio di secolo. Per chi ancora non lo sapesse, la maggior parte delle epidemie virali è il risultato di azioni umane intenzionali. Se non siete d’accordo con questo punto di vista, è meglio che non continuiate a leggere.

In ogni guerra che si rispetti, ci sono due fazioni, ciascuna delle quali usa le armi per combattere l’altra. Qui, tuttavia, solo una fazione attacca, quella di «coloro che ci governano». Sono in guerra, senza averla dichiarata, contro l’umanità intera. Una situazione piuttosto comoda, che si addice perfettamente ai codardi che compongono questo gruppo di adoratori-seguaci del «principe di questo mondo», il portatore di luce, alias Lucifero o Iblis, «il nostro stolto».
Le loro armi preferite, che utilizzano in ogni occasione da secoli, se non da più tempo, sono i virus. I nativi americani sono la prova vivente di quelle popolazioni che hanno subito una guerra biologica. Ma chiariamo una cosa: lanciare un virus su una popolazione civile non è fine a se stesso. Il vero obiettivo non è l’epidemia, ma il vaccino che verrà poi proposto per combatterla.
È il vaccino ad essere il più pericoloso, è lui il vero criminale. Il virus funge da innesco, da catalizzatore; in fin dei conti non è altro che lo strumento fondamentale in un piano estremamente complesso. Il virus ucciderà alcune centinaia, o forse alcune migliaia di persone. È sufficiente per suscitare paura tra la popolazione. A quel punto avrà svolto il suo ruolo di innesco. Come una chiave, serve ad aprire la porta… per far entrare le case farmaceutiche.
I vaccini che hanno già sviluppato e che propongono saranno quindi immediatamente accettati. A quel punto, l’obiettivo sarà raggiunto. Perché è proprio nel vaccino che si nasconde un’arma formidabile, senza dubbio un prodotto che renderà sterili donne e uomini, ma sicuramente anche altri prodotti di cui non sappiamo nulla e che agiranno sul sistema immunitario delle persone vaccinate. Si tratta di centinaia di migliaia di persone vaccinate.

In questo modo, il cecchino appostato e le case farmaceutiche hanno uno strano punto in comune nella loro metodologia. Il primo colpo del cecchino non è mai letale. Ferisce la vittima in modo tale che venga immediatamente soccorsa da altre persone. È in quel momento che il cecchino svela le sue vere intenzioni. Può uccidere a suo piacimento una, due, tre o più persone tra quelle accorse in aiuto del ferito.
Sostituite “cecchino” con “virus” e otterrete qualcosa di stranamente simile. I virus corrispondono al “primo colpo”, che serve a “ferire”. La vaccinazione interviene poi per “abbattere” il maggior numero possibile di persone. Usano la stessa metodologia criminale. Non c’è da stupirsi, visto che sono stati addestrati nella stessa scuola.
L’Ebola, il COVID e tutti gli altri virus non sono che degli stuzzichini in questo banchetto morboso. Il vero banchetto inizia con i vaccini, serviti su un vassoio di alluminio e aghi. Perché è lì che si nasconde il vero veleno: non nel virus, ma nel rimedio venduto come un miracolo.
Già ai tempi dell’«astrazenekismo», tra le altre infezioni, aveva annunciato che l’Ebola faceva parte della squadra degli Avengers virali che sarebbe apparsa negli anni a venire. L’OMS, l’Organizzazione mondiale della sodo…, lo aveva predetto leggendo nella sfera di cristallo del cranio traslucido di Klaus Schwab, il padre spirituale di Greta «poverina, non è colpa sua» Thunberg. Predetto, bisogna dirlo subito: annunciano semplicemente ciò che metteranno in atto.
E lì, stranamente, fa capolino l’Ebola. Prima in Africa, come sempre, poi tramite un passeggero su un volo Air France, poi tra il personale sanitario, poi, e poi, e poi. E poi confinamento, assunzione di farmaci, iniezioni, quarantena rigorosa questa volta, perché l’Ebola, poverino, non scherza, non è il Covid che, come suggerisce il nome, è vuoto. Ma l’immondo torneo di calcio non ne risentirà. Se le cose dovessero davvero succedere, sarà dopo la grande messa in onore della dea Nike. Ma solo Dio lo sa. Quelli che ci governano, invece, vendono armi, producono medicinali, scrivono leggi, annunciano crisi e poi forniscono i rimedi.
Leboucemissaire
Fonte: eboucemissairesite.wordpress.com
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