Dirottamento in Israele: filmato in uno scantinato di Hollywood
Avete visto i bufalari della rete Rai, Mediaset, Sky e chi più ne ha più ne metta, come si sono immedesimati nel mondo di Matrix in seguito a una notizia comica, quasi fosse una fiction televisiva? Siamo ad Hollywood, signori, e già mi immagino i primattori Bruno Vespa, Fabio Fazio, Lilly Gruber e l’immancabile Paolo Del Debbio in prima serata a rivendicare il loro ruolo di protagonisti mediatici di una farsa che non deve mai avere fine. 🙁
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Dirottamento in Israele: filmato in uno scantinato di Hollywood
Aereo pieno di ebrei attaccato da un pilota jihadista a 10.000 metri di altitudine: licenziate tutti gli attori che simulano la crisi. È una bufala degna delle Torri Gemelle, con una trama più ridicola del film “L’aereo più pazzo del mondo”.

In breve, praticamente nulla di ciò che proviene da Trump, dal governo e dai media mainstream è vero… è tutta una grande menzogna per sostenere la loro agenda. Non è buffo che tutti questi attacchi terroristici vengano sventati nei modi più assurdi e che nessuno venga ucciso? A proposito, Charlie Kirk è morto veramente? 🙂
Non c’è bisogno di leggere oltre le prime cinque parole dell’ultima notizia virale che ha seminato panico per rendersi conto che puzza della solita messinscena e di una delle peggiori recite di crisi a cui abbiamo assistito da un po’ di tempo a questa parte. Il fatto che l’aereo di scena fosse pieno zeppo di ebrei (diplomati dell’IDF) significa che la sfacciataggine ha raggiunto livelli altissimi e che abbiamo a che fare con bugie colossali degne di Auschwitz. Quando vedete un titolo che recita «i passeggeri sventano il tentativo di far precipitare l’aereo», consideratelo immediatamente una bufala, perché sappiamo che quando i media propinano favole come questa, stanno sempre mentendo. Nessun passeggero ha sventato alcun tentativo di fare alcunché, perché non c’è stato alcun tentativo di dirottamento, tanto per cominciare. Il film parodia «Airplane» ha una trama più credibile.


La commedia si svolge così: su un volo Flydubai da Dubai a Tel Aviv, un pilota ha accoltellato l’altro e ha cercato di far schiantare l’aereo. L’aereo ha iniziato a precipitare in picchiata e «è precipitato di 14.000 piedi in 37 secondi». Stranamente, le maschere di ossigeno non si sono attivate perché i registi si sono dimenticati di inserire quella scena nel film. Hanno riciclato la favola dell’11 settembre «Let’s Roll» e hanno finto che i passeggeri irrompessero nella cabina di pilotaggio per salvare il pilota e il volo mentre l’aereo era in discesa quasi verticale. Come nel caso della bufala delle Torri Gemelle, si sono dimenticati di consultare le leggi della fisica mentre inventavano questa storia. Cose che sicuramente non sono mai successe.
A questo punto la storia si fa davvero divertente. Entra in scena l’eroe idraulico senza alcuna esperienza di volo che è riuscito a trasformarsi in un pilota esperto in un batter d’occhio e a salvare l’aereo da una morte certa. Cercate di non soffocare dalle risate quando leggerete questo:

L’eroe del giorno, con il viso imbrattato di ketchup, è un certo Yaniv Hayun. Ha fatto irruzione nella cabina di pilotaggio, ha bloccato l’aggressore con una presa al collo, lo ha trascinato via dai comandi e poi li ha afferrati lui stesso, riportando l’aereo sulla rotta giusta. Ha detto di sapere come fare tutto questo perché guarda una serie TV sugli incidenti aerei chiamata “Mayday”. E io ho un ponte da venderti nel Sahara.
Eccolo mentre mostra a Satanyahu il suo calzino imbevuto di ketchup Heinz, come si fa di solito. Non avrebbero potuto sistemarlo un po’ prima che incontrasse il Ministro del Crimine? No, dovevano lasciargli il ketchup addosso per dimostrare che era davvero successo, proprio come Jackie Kennedy tenne il vestito addosso per ore davanti alle telecamere per mostrare quanto fosse davvero inutile quel “marito” goy che era stato assassinato. LOL.

Persino Netanyahu è rimasto sorpreso da quella recita da quattro soldi.


Israele ha definito l’episodio un attacco terroristico jihadista, il che significa che si è trattato sicuramente di una bufala. È rassicurante sapere che l’aereo si trovava a 33.000 piedi quando ha iniziato la sua finta discesa, il che significa che nessun ebreo è rimasto ferito. Che novità!

E date un’occhiata alle cifre relative ai “passeggeri in difficoltà” (ovvero agenti del Mossad) che, dopo la “tragedia”, sono tornati all’aeroporto di Tel Aviv sani e salvi e senza alcun graffio.
33: verifica del codice di falso allarme.
Questo agente dell’IDF non riesce a nascondere la sua gioia beffarda quando inizia a parlare dell’aereo che “rimbalza da sinistra a destra”: il video allegato mostra proprio questo “rimbalzo” è davvero convincente e sicuramente non è una ricostruzione al computer 🙄.
E questa attrice da crisi riciclata, che è così traumatizzata dopo la sua terribile esperienza da non riuscire a smettere di ridere, merita un posto nella Hall of Fame dell’Holohoax perché ha partecipato anche alla messinscena del 7 ottobre interpretando il ruolo di una madre in lutto che avrebbe “perso suo figlio” in quella farsa del parapendio.
Qual è il risultato? Maggiore sicurezza sugli aerei. Immaginate la mia sorpresa. Ora anche i piloti sono considerati nemici, quindi nessuno è al sicuro. Sono già in corso progetti per introdurre screening sulla salute mentale per i piloti sulla scia di questo programma.

E a quanto pare, alla fine di questo mese ci saranno delle elezioni in Israhell, che sono state truccate già da tempo, ma devono ingannare gli ingenui facendogli credere che il capo degli attori di crisi sia popolare.

Ed ecco la classica trama secondaria che ritroviamo in ogni operazione psicologica: “I servizi segreti non sono riusciti a individuare il terrorista”. Usano sempre questa scusa per far credere che ci fosse davvero un autore del reato, quando è chiaro che si tratta solo di una simulazione.

Non esistono jihadisti arabi che siano piloti o studenti con lo zaino in spalla intenzionati a far precipitare aerei, treni o autobus, sacrificandosi nel farlo. Si tratta di una fantasia inventata dai “Grandi Ebrei” per alimentare il loro ruolo di vittime e continuare a incassare i shekel destinati alla difesa. Mi dispiace ripetermi, ma certe cose vanno dette più e più volte prima che la gente inizi a capirle. E con ogni bufala che passa, una peggiore dell’altra, sempre più persone stanno ora capendo e rendendosi conto che non possono credere a una sola parola di ciò che dicono i media mainstream.
I’ll just leave this here…
E concludiamo con il nuovo inno nazionale di Israele, in onore degli eroi di quella bufala…
Dite la verità…… che spettacolo 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Gemma O’Doherty’s
Fonte: gemmaodoherty.substack.com
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