A Quando il Prossimo Attentato? Domandate a Wall Street
Su Toba60 c’è una vasta documentazione sui presunti atti terroristici di matrice Islamica, avvenuti in questi ultimi anni e non finirò’ mai di ricordare, che nulla avviene senza che Capi di Governo, Finanza, unitamente a ”Strutture Parallele”, non lo Consentano, o meglio, lo pianificano.
Ma basta seguire i soldi e i movimenti legati ad esso, che tutto viene allo scoperto, ti indicano la luna ma tutti purtroppo guardano il dito, e’ un automatismo ben consolidato, tra tutti i popoli della terra.
Avrete notato che da un po di tempo non avvengono attentati?
Per Capire perché’, seguite prossimamente Toba60 e’ in fase di sviluppo un lavoro che vi aprirà’ gli occhi sui metodi, le tecniche psicologiche, sociali e mediatiche, e dinamiche politiche finanziarie, attraverso cui agiscono per indurre nazioni e continenti ad operare scelte, che inducono le masse, ad agire in una determinata maniera, (Problema Reazione Soluzione ma non solo) ma non finirà con le solite considerazioni finali, ci sarà’ un prontuario, in cui verranno date le basi, per imparare ad agire e non limitarsi a difendersi, utilizzando gli stessi strumenti utilizzati dagli stessi che il Caos lo vuole creare, e sarà’ una sorpresa per tutti, ne sono convinto.
Ed ora godetevi questo resoconto economico offuscato ad arte da tutti i media mondiali.
Buona lettura a tutti.
Toba60
Attacchi terroristici: le borse lo sanno prima.
Nik Crepaldi, un consulente che opera nel ramo finanziario, ha scoperto che l’indice VIX, anche chiamato “indice della paura“, si è impennato del 9,31% venerdì 13 novembre 2015, senza alcun motivo apparente. L’indice misura il grado di nervosismo delle borse: quando è alto tutti vendono, quando è basso tutti comprano. Non solo, il VIX ha manifestato un rialzo del 40% nei 5 giorni precedenti all’attentato di Parigi, dopo due mesi di sostanziale noia!


Allora Stefano Fugazzi, giornalista e consulente finanziario a sua volta, e’ andato a vedere il comportamento del VIX nelle fasi precedenti a tutti i maggiori eventi terroristici della storia recente.

Quello che ha scoperto è impressionante. In tutti i casi, a partire dall’11 settembre 2001 (attentato alle Torri Gemelle), passando per l’11 marzo 2004 (metropolitana di Madrid), per il 7 luglio 2005 (metropolitana di Londra), per il 7 gennaio 2015 (Charlie Hebdo) e arrivando infine al 13 novembre scorso, il valore dell’Indice della Paura prima dei 5 giorni precedenti all’attentato è sempre inferiore a quello registrato alla chiusura della data fatidica e, con la sola eccezione dell’11 settembre (perché le borse restano chiuse parecchi giorni), l’indice si è sempre normalizzato il giorno successivo.

Ovviamente, il ricercatore ne ha concluso che si tratta di un caso. Ovviamente. Anche voi, immagino.
Fonte: http://www.byoblu.com