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I Mirtilli Riducono il Rischio di Malattie Cardiovascolari

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Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrition Research ha rivelato che i mirtilli (Vaccinium myrtillus L.) possono prevenire lo sviluppo di malattie cardiovascolari. Nello studio, un team di ricercatori provenienti da Slovacchia, Portogallo e Polonia ha esaminato l’effetto del consumo di mirtillo sulle malattie cardiovascolari.

Le malattie cardiovascolari, che sono le principali cause di morte, possono essere prevenute e migliorate apportando cambiamenti di stile di vita sani, compresi i cambiamenti nella dieta.  Nello studio, il team di ricerca ha ipotizzato che il consumo regolare di mirtilli può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari riducendo i livelli di lipoproteine ​​a bassa densità (LDL) e trigliceridi e aumentando i livelli di lipoproteine ​​ad alta densità (HDL).  Per lo studio, i ricercatori hanno reclutato 25 donne e 11 uomini che hanno consumato 150 grammi (g) di mirtilli congelati tre volte alla settimana per sei settimane.  Il team di ricerca ha misurato i parametri antropometrici, la pressione sanguigna, il profilo lipidico, il glucosio, gli enzimi epatici, la creatinina, l’albumina, il magnesio e l’attività antiradicale dei partecipanti.  Non sono stati trovati cambiamenti significativi per gli indicatori antropometrici ad eccezione dell’indice di massa corporea (BMI) delle donne.  Inoltre, l’assunzione regolare di mirtilli ha comportato una riduzione del colesterolo totale, dei trigliceridi, delle LDL, del glucosio, dell’albumina e della glutamiltransferasi.  Ha anche portato ad un significativo aumento del colesterolo HDL. Negli uomini sono stati osservati cambiamenti favorevoli in colesterolo totale, glucosio, albumina, aspartato aminotransferasi, glutamiltransferasi e HDL.

In conclusione, i risultati dello studio suggeriscono che il consumo regolare di mirtilli può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari poiché riduce i livelli di LDL e trigliceridi e aumenta i livelli di HDL.

Fonte: https://www.naturalnews.com

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