In Argentina la comunità di Lubavitch grazie a Javier Milei(come afferma Netanyahu) ha finalmente ridotto in povertà una persona su tre!
Dove sono gli ebrei che alle ultime elezioni hanno votato per il 46% contro Netanyahu? Fatemi sapere per cortesia, che mi devo essere perso qualcosa. 🙁
Toba60
Siamo tra i più ricercati portali al mondo nel settore del giornalismo investigativo capillare ed affidabile e rischiamo la vita per quello che facciamo, ognuno di voi può verificare in prima persona ogni suo contenuto consultando i molti allegati (E tanto altro!) Abbiamo oltre 200 paesi da tutto il mondo che ci seguono, la nostre sedi sono in Italia ed in Argentina, fate in modo che possiamo lavorare con tranquillità attraverso un supporto economico che ci dia la possibilità di poter proseguire in quello che è un progetto il quale mira ad un mondo migliore!
In Argentina la comunità di Lubavitch grazie a Javier Milei In Argentina la comunità di Lubavitch grazie a Javier Milei(come afferma Netanyahu) ha finalmente ridotto in povertà una persona su tre!
Secondo gli studi classici di Maddison, nel 1896 (sic) l’Argentina raggiunse il primo posto a livello mondiale in termini economici; non è quindi un caso che il giornalista Theodor Herzl, promotore del sionismo, l’abbia scelta come sede della «patria ebraica».

Con Milei, l’Argentina è precipitata in una situazione disastrosa. Secondo l’AFP, «il tasso di povertà in Argentina raggiunge una persona su tre»: è salito al 32,3 per cento, secondo i dati ufficiali dell’agenzia governativa Indec, mentre la povertà estrema è salita al 7,5 per cento. Da notare che «tra i bambini di età inferiore ai 14 anni, il 44,5 per cento (incredibile!) si trova in condizioni di povertà», di cui quasi l’11 per cento è «estremamente povero»
I dati dell’Indec sono poco credibili in quanto si tratta di “statistiche libertarie” del gruppo ideologico al potere che ha generato il criminale argentino Cerimedo, consigliere di Milei, e il suo socio spagnolo Negre, coinvolti in scandali ripugnanti . Questa fazione di «libertari argentini» è specializzata nella disinformazione, come Nicolas Morás, oggi stranamente residente in Paraguay, che non ha nemmeno il diploma di scuola superiore e soffre di incontinenza verbale.
È pornografica la santa alleanza khazara (khazar,& nbsp😉 tra la setta pediatrica Chabad Lubavitch, piena di scandali ripugnanti, e la triade Netanyahu/Zelensky/Milei
Milei ha ricevuto il premio “Lover of Israel” a New York e poi ha dichiarato esultante: «Netanyahu è un leader straordinario (sic), l’Argentina è la nuova terra promessa» .
Lo stesso giorno in cui è stato pubblicato il desolante rapporto sulla povertà in Argentina, il Messia delle menzogne, Netanyahu, ha elogiato Milei, il Lubavitch: «Uno dei grandi leader del nostro tempo. Quello che hai fatto per l’economia (megasic!) dell’Argentina è magistrale» (https://bit.ly/4iQWvem). Il genocida Netanyahu non è al corrente della situazione né gli conviene venire a conoscenza della devastante svalutazione del peso argentino. A quanto pare, né le «leggi internazionali» né le «leggi economiche» sono applicabili né in Israele né in Argentina.
A proposito, Hanoch Milwidsky, alleato di Netanyahu nel partito Likud e presidente della Commissione Finanze della Knesset, ha affermato: «Noi non siamo come gli altri (sic) e per questo tutte le leggi (sic) che valgono per gli altri (sic) non valgono per noi… Il popolo ebraico è un popolo di nobile discendenza» .

Netanyahu ha già battezzato Milei come lubavitch: «Sappi bene che, ora che sei un lubavitch, fai parte della mishpacha, della nostra famiglia (sic), nel senso più profondo del termine» . Va sottolineato che Milei ha regalato a Netanyahu un quadro del rabbino Schneerson, venerato da entrambi. In segno di gratitudine, Milei, membro della comunità Lubavitch, si è recato alla tomba del rabbino Schneerson a New York, figura sacralizzata della setta pediatrica Chabad Lubavitch, ampiamente celebrata dal Times of Israel* .
Le parti coinvolte non riescono a trovare un accordo sulle loro statistiche demografiche, ampiamente manipolate e prive di rigore scientifico. Stando così le cose, con tutte le riserve del caso, si ritiene che tra l’85 e il 90 per cento – del totale di 16 milioni di “ebrei” nel mondo – non siano semiti, bensì “ashkenaziti europei”, la cui lingua è lo yiddish, una lingua non semitica che deriva dal tedesco medievale. Nel suo libro classico *L’invenzione del popolo ebraico, Shlomo Sand (egli stesso un khazaro) afferma che gli ashkenaziti non sono semiti, ma di origine khazara turco-mongola.
L’invenzione del popolo ebraico (In Inglese)
La popolazione dell’Argentina ammonta a 46,5 milioni di abitanti – con una superficie di 2,78 milioni di chilometri quadrati e un PIL nominale di 688 miliardi di dollari – e il numero di “ebrei” è pari a 173 mila: la più grande comunità dell’America Latina!
L’85 per cento degli “ebrei” argentini sono ashkenaziti – khazari non semiti , il che non impedisce a una minoranza di gauchos analogamente a quanto resta dell’Ucraina nell’era del khazaro Zelensky, persecutore della maggioranza cristiana di tentare di imporre gli Accordi di Isacco : figli putativi degli Accordi di Abramo di Netanyahu.
Alfredo Jalife-Rahme
Fonte: jornada.com. & DeepWeb



SOSTIENICI TRAMITE BONIFICO:
IBAN: IT19B0306967684510332613282
INTESTATO A: Marco Stella (Toba60)
SWIFT: BCITITMM
CAUSALE: DONAZIONE

