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”Attenzione” Le Persone non Vaccinate Adesso si Trovano di Fronte ad Individui Manipolati, Senza Scrupoli, ed Estremamente Pericolosi

Se qualcuno pensa che il pericolo è dato da un virus che per secoli è circolato liberamente sotto altre sembianze (Vedi l’influenza) e che si è materializzato adesso in una veste la cui funzione è quella di mettere a ferro e’ fuoco un mondo da tempo in balia di un manipolo di criminali votati alla distruzione del pianeta, ha una visione distorta’ della realtà.

Mai come oggi si è visto un tale odio collettivo globale che si e’ amplificato uniformamene in ogni stato della società, non servono più eserciti, carri armati, o piani di guerra di lontana memoria, basta mettere in modo una massa priva di una qualsiasi autonomia di pensiero ed il gioco è fatto.

Ora la palla al balzo passa a chi di dovere (Le menti senzienti) e penso proprio che se ne vedranno delle belle…

… siamo solo agli inizi.

Toba60

I Vaccinati si Trovano di Fronte ad Individui Manipolati, Senza Scrupoli, ed Estremamente Pericolosi

I non vaccinati e coloro che rifiutano il Green Pass sono ora ostracizzati dalle autorità politiche. Peggio ancora, stanno perdendo il loro status di soggetti di diritto e di cura agli occhi di alcuni medici che si rifiutano di curarli, qualunque sia la loro malattia.

È urgente proteggerli e rifiutare quella che sembra sempre più una caccia per sbarazzarsi fisicamente di questi recalcitranti. L’ignominia è ai nostri piedi ed è insopportabile.

La fuga criminale e sfrenata dei sostenitori dell’ordine

Il 30 dicembre 2021, in un tweet scritto con moderazione ed eleganza, André Bercoff ha notato che per alcune persone, “in toni sommessi, dolcemente, silenziosamente, lentamente ma sicuramente”, si tratta di “mettere in atto una soluzione definitiva al problema dei non vaccinati”.

André Bercoff è un uomo colto e lucido. Un tweet del genere non è scritto per capriccio. Usare l’espressione “soluzione finale” non è senza risvegliare echi del crimine commesso durante la seconda guerra mondiale da bastardi contro un popolo, bambini, donne e uomini.

Alcuni grideranno di orrore alla menzione di questa eco, ma le loro grida saranno l’ammissione di una colpa nascosta o il segno della loro stupidità. André Bercoff è stato attento ad evocare UNA soluzione finale e non LA soluzione finale, quest’ultima rimanendo indissolubilmente legata alla dolorosa storia del popolo ebraico e rimanendo ancora e spero per sempre, mai superata in orrore.

Proprio di recente, Aurore Bergé si è ancora offesa su Twitter per l’intervento di René Chiche che ha accusato di essere fascista chi sostiene l’attuazione del pass per le vaccinazioni e la segregazione di una parte della popolazione francese. Aurore Bergé, per colpevolezza o stupidità non si sa, ha subito accusato il signor Chiche di fare amalgami con l’epoca dei regimi nazista e petainista, e di riferirsi al destino riservato agli ebrei a causa della loro religione.

Io stesso ho risposto alla signora Bergé precisando che l’analogia con il trattamento degli ebrei sotto Vichy non era fatta sul criterio della segregazione (per loro la religione, per i non vaccinati il rifiuto di essere iniettati con un prodotto sperimentale) ma sul principio stesso della segregazione.

Per tutta risposta, questo rappresentante eletto della Repubblica mi ha bloccato su Tweeter. La signora Bergé non ha nessun argomento valido da proporre nel dibattito ed è poco disponibile allo scambio con i francesi. Preferisce piagnucolare in televisione e vedere i suoi “15 minuti di fama” perpetuamente rinnovati con lamenti sul destino ingiusto che le è toccato: ridicolo, patetico e ridicolo.

Proprio di recente, il Canard Enchaîné (29/12) ha fatto trapelare una dichiarazione del presidente della Repubblica per il quale : Ha detto che “mettere vincoli ai non vaccinati rimane la nostra bussola assoluta”.

Questa disgustosa dichiarazione degna di un satrapo, oltre a rivelare che il presidente sembra aver perso la bussola, ricorda il messaggio di testo “Prenderemo quei bastardi” che sarebbe stato inviato a Olivier Véran da Emmanuel Macron. Non credo che l’esistenza di questo messaggio sarebbe stata negata. Il tutto puzza di mediocrità sotto i rivestimenti.

Diverse personalità, intendendo qui persone con accesso ai mass media, si sono distinte per dichiarazioni sordide:

La signora Anastasia Colosimo (dottoressa in scienze politiche) dichiara che “lasciar morire i non vaccinati è un buon metodo di selezione naturale” (24 ore Pujadas del 27/12 alle 18:53 per la sequenza, su LCI).

Olivier Véran, a proposito di coloro che si oppongono alla vaccinazione sperimentale: “è un magma di persone che si sono trincerate in una forma di protesta che a volte può assumere l’aspetto di una forma di delirio.

Il deputato Sébastien Huyghe (LR), nell’ambito dello studio del progetto di legge per l’introduzione del Vaccine Pass, ha persino proposto che una parte delle spese di ricovero rimanga a carico dei pazienti covidi che non sono stati vaccinati o che non hanno un Vaccine Pass aggiornato. Fortunatamente, il suo emendamento è stato respinto dall’Assemblea Nazionale.

Eric Caumes, un cosiddetto medico, ha proposto di far firmare alle persone non vaccinate un foglio in cui accettano di non ricevere cure in caso di contaminazione (La Matinale su Cnews).

Eric Caumes, Sébastien Huyghe e tutti coloro che propongono che i non vaccinati paghino il loro ricovero, le loro cure, o addirittura rinuncino a qualsiasi forma di cura, dimenticano che i non vaccinati, come tutti gli altri, pagano già l’ospedale e le loro cure attraverso le loro tasse e i loro contributi sociali. Queste persone non hanno punti di riferimento repubblicani.

Infine, sempre più francesi non vaccinati hanno difficoltà ad ottenere cure per malattie diverse dal Covid. Ad alcune persone, seguendo i protocolli sul cancro, viene rifiutato l’accesso agli ospedali, altre vengono minacciate di ritirare le cure se non si adeguano al vaccino sperimentale e altre ancora, avendo avuto gravi effetti collaterali in seguito a una seconda dose di Pfizer, vengono costrette dal loro medico a prendere la terza dose.

Di fronte a un tale disastro civile, è difficile non condividere l’analisi di André Bercoff, secondo il quale è chiaro che per alcuni si tratta di “mettere in atto una soluzione finale al problema dei non vaccinati”.

L’urgenza di proteggersi creando alternative solidali

Il governo e i suoi sostenitori sembrano ora essere in modalità ruota libera. Forse sono andati troppo avanti nei loro modi spregevoli per pensare di fermarsi. È vero che niente sarà più lo stesso. Le prove delle bugie continuano ad accumularsi.

Queste prove sono ormai troppo numerose e inconfutabili perché queste persone rinuncino alla loro strategia mortale e decidano di porre fine a questo incubo. Non possono, e questa incapacità di rinunciare li rende più pericolosi di un anno fa.

È chiaro che alcune persone non hanno più niente da perdere e noi, gli oppositori di questa follia, siamo in grande pericolo: chi e quali istituzioni possono proteggerci? Il Consiglio costituzionale, il Consiglio di Stato e il Parlamento sono diventati posti di registrazione per decisioni che non sono più discutibili. La cosmesi democratica difficilmente può resistere al minimo esame.

La popolazione si trova di fronte a individui senza scrupoli, senza limiti e di estremo pericolo. Questi individui che infestano i salotti, i corridoi del potere e gli studi televisivi costituiscono il famoso magma citato dal signor Véran. Queste élite dell’impostura si sono trincerate in una forma di perversione e negazione della realtà che a volte può assumere l’aspetto di una forma di delirio.

Ciò che è notevole in questi individui è che si tratta di invertire le loro parole per raggiungere la verità. Quando il signor Véran parla indelicatamente di coloro che sono resistenti al vaccino sperimentale, in realtà pensa e parla solo di se stesso e dei suoi accoliti…

Il paese sembra essere diviso in due. La linea di faglia non è tra i vaccinati e i non vaccinati come il governo vorrebbe farci credere. La linea di faglia separa coloro che hanno ancora il rispetto dei diritti fondamentali e dei valori umanisti: i vaccinati e i non vaccinati che sono consapevoli delle deviazioni attuali e gli altri, quelli che non trovano nulla di male nel Vaccine Pass, con misure liberticide e senza impatto sulla salute, quelli che trovano normale lasciar morire i francesi che rifiutano di sottomettersi ai diktat delle autorità per una sorta di selezione naturale.

Precisiamo, per chiarezza, che qualsiasi persona vaccinata oggi è potenzialmente non vaccinata domani, non appena si rifiuta la terza, quarta o nona dose del vaccino sperimentale.

È urgente che coloro che rifiutano di sottomettersi, in primo luogo quelli che ora sono considerati non vaccinati, siano protetti dal danno personale che sta già arrivando. Per molti, la prospettiva di vedere un medico o di andare in ospedale è ora un incubo e una formidabile scommessa: si sarà accolti come pazienti per la condizione che motiva la visita in ospedale o si sarà accolti come un parassita, un emarginato che merita di morire per non essersi sottomesso? Una gamba rotta sarà lasciata non curata perché è attaccata a una persona non vaccinata?

Diventa imperativo riunirsi e identificare, in un dato territorio, una rete di medici e ospedali che non siano totalmente caduti nella seduzione di una soluzione finale per liberarsi del magma dei cittadini refrattari, secondo la terminologia delle false élite al potere.

Fabrice Di Vizio ha proposto la creazione di un’associazione dei non vaccinati, di un sito web dedicato a coloro che non stanno bene. Queste sono buone idee, ma devono essere messe in pratica e molto rapidamente. È impossibile per un uomo solo, anche se è aiutato da sua moglie, dalla sua famiglia e dai suoi colleghi, fare tutto ed essere ovunque.

È urgente offrire i suoi servizi. È urgente rimotivare ciò che esiste a livello locale (BonSens, Réinfocovid) per tessere reti di cura e prevenzione degli abusi sugli individui. La militanza di distribuire volantini o attaccare adesivi ha oggi i suoi limiti. Dobbiamo fare un passo avanti e dare la priorità a coloro che sono stigmatizzati e non sanno più come accedere alle cure senza paura di essere insultati o espulsi da un servizio che è finanziato dalle loro tasse.

È urgente che non ci disperdiamo e non ci mettiamo in concorrenza tra di noi. Son of Pangolin, a suo tempo, ha avuto la brillante idea di costruire una piattaforma web, Infovf.com, che riunisce tutte le produzioni di reinformazione. Oggi, sarebbe utile creare una piattaforma, un sito che raccolga e rimandi alle principali iniziative di Brusa, Di Vizio, Guyon, Philippot, Wonner, LaissonsLesPrescrire ecc.

Come nel 1940, non importa se il tal dei tali è di sinistra, di destra, realista, vegano, repubblicano, cattolico, ebreo, protestante, musulmano, ateo. Oggi, l’unico denominatore comune per coloro che si riuniscono è il rifiuto di una società apartheid che normalizza la segregazione e in cui si può dire impunemente davanti a milioni di spettatori che se muore un non vaccinato è una forma di selezione naturale.

È stato creato un collettivo che può servire da esempio delle dinamiche da mettere in moto: Se Réveiller-C’est S’informer. Per ribaltare il discorso del signor Véran, dovrebbe sapere che ci sono ben poche possibilità che persone come lui possano passare tra le gocce del disprezzo e il domani della giustizia.

Regis Desmarais

fonte: agoravox.fr

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