toba60

L’Auto ad Acqua…chi ha il ”Coraggio” di Produrla

L’automobile ad acqua non è più una chimera, ma un progetto da industrializzare al più presto.

Lorenzo Errico presenta al mondo le sue scoperte e chiede adesso l’attenzione dei media affinchè i suoi studi e il suo prototipo diventino conoscenza comune e accendano l’interesse di investitori coraggiosi che intuiscano le mille possibilità applicative delle celle ad elettrolisi che splittano l’acqua in idrogeno ed ossigeno e possono così ridurre drasticamente sia i consumi che le emissioni nocive delle normali autovetture, qualora equipaggiate da questo sistema.

Lorenzo ha messo a punto un sistema di celle ad idrogeno che, abbinate ad un opportuno circuito elettronico di controllo, sono in grado di produrre un’abbondante quantità di gas HH-O (Idrogeno ed ossigeno) da immettere nel circuito di alimentazione dei normali motori congiuntamente ad una dose minima di carburante tradizionale, consentendo così un enorme risparmio.

Dal sito ufficiale leggiamo che questa tecnologia può essere applicata ad una vasta gamma di apparecchiature di uso corrente.

“Il gas HHO  prodotto impiegando bassissima energia è utilizzabile per molteplici applicazioni che concorrono a diminuire considerevolmente il consumo di carburante, benzina , gasolio , olio vegetale , biogas e naturalmente le emissioni nocive , abbattendo di conseguenza la CO2, CO, HC, NOx, SOx e particolato,Pm 10, Pm 2.5 e derivati.

Gli impieghi più conosciuti sono qui elencati :

Alimentazione di motori endotermici, riducendo l’impiego di combustibili fossili al minimo.
Alimentazione di caldaie a Gasolio e Metano, riducendone drasticamente i consumi e abbattendo ulteriormente le emissioni.
Alimentazione Motori Navali, Motori per macchine movimento terra, tutto il settore ” Automotive “, con beneficio enorme per ambiente e spesa  carburanti.
Alimentazione di Turbine e Motori alimentati a BIOGAS, riducendone in maniera drastica il TAR, ( Catrame derivato dal biogas e gas naturale), abbattendo drasticamente  CO, HC, NOx , Polveri sottili o Particolato, etc….
Lorenzo ha brevettato il sistema di produzione dell’HHO e di alimentazione dei motori secondo il principio “On Demand” ( produzione dell’idrogeno On-Site a bassissima energia ), Soluzione questa  che è stata installata e testata su una Nissan 370 Z, messa a disposizione dalla casa automobilistica giapponese per la sperimentazione, e su alcune tipologie di motori per la Cogenerazione e trigenerazione.”

La nostra società è ormai ipermotorizzata e propro l’elevato consumo dei tradizionali idrocarburi quali benzina e diesel, dal costo ormai davvero eccessivo, è la fonte di inquinamento più importante, nonchè causa di molte malattie.
Modificando opportunamente il parco macchine esistente, si potrà ovviare a tutti questi problemi, oltre a generare una quantità importante di nuovi posti di lavoro che operi alla riconversione dello sterminato parco automobilistico italiano, che diventerebbe così più pulito ed efficiente.

Questo il nuovo video dove viene mostrato il prototipo funzionante.

La capacità inventiva degli Italiani è ancora una volta confermata, tuttavia adesso si attendono investitori capaci di tramutare il sogno di una sostenibilità energetica e ambientale in realtà, sorpassando a piè pari la politica che, oltre a propagandare dubbie iniziative in questo senso, è totalmente sorda alle vere opportunità di rinascita economica.

Emanuele Nusca

Fonte: http://www.ilmioprimoministro.it

Comments: 0

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

*

code