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Israele & Palestina La guerra e' Iniziata Odiatevi in Santa Pace

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Sono appena tornato da un Viaggio in Israele e Palestina, e’ sempre stato mio desiderio toccare con mano una realtà’ che vede due paesi in perenne guerra e da sempre al centro di un conflitto, che pare non avere mai fine.

Mai come in questo frangente posso dire che la realtà’ ha superato ogni mia immaginazione.

E’ normale che quando si viaggia ci siano delle aspettative, che sono spesso condizionate dai molti luoghi comuni che inevitabilmente fanno da contorno ad ogni nostra interpretazione.

Se sei cristiano, vedi solo chiese, se sei musulmano, le moschee, se sei un architetto, le case e se sei un politico, vedi olocausti dappertutto.

All’arrivo all’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv con mia sorpresa, vedo che e’ praticamente vuoto considerate le feste natalizie, pensavo l’affluenza fosse numerosa, ma non era affatto cosi’, in compenso dal momento che ho messo piede giù’ dall’aereo e sono uscito, ho contato 57 telecamere che mi hanno immortalato con il mio immancabile cappellino Rosso&Blu del Barcellona di Lionel Messi.

La Destinazione era Betlemme, dove avrei alloggiato insieme a mia moglie, 40 ‘ di autobus passati velocemente e con un panorama che e’ difficile descrivere, fatto di colline desertiche e accampamenti di Beduini a ridosso delle stesse.

La guida che ci seguiva faceva notare che il governo non gradisce la loro presenza e offriva loro ogni comfort presso le innumerevoli strutture in costruzione, ma nessuno ha mai voluto accettare la loro offerta, la loro vita’ e’ scandita da ritmi che mal si conciliano con il ritmo cittadino. Tutti coltivano la terra e allevano pecore e capre e producono ottimo latte e formaggio, hanno praticamente tutto quello che serve, ma ho avuto l’impressione che prima o poi si troverà’ il pretesto per mettere fine a queste comunità.

Accampamenti di Beduini in Israele

Passando per Gerusalemme che come sapete e’ diventata da quest’anno capitale di Israele lo scenario e’ surreale, per chilometri e chilometri si vedono cantieri aperti con case e condomini in costruzione a perdita d’occhio.

Dovete sapere che Gerusalemme fino a vent’anni aveva 500.000 abitanti mentre oggi …….ne ha oltre un Milione, tenetevi duro perché la questione non finisce qua, ci sono alcuni dettagli che vi lasceranno di pietra, per non dire a bocca aperta.

Proseguiamo e prima di andare in albergo facciamo visita ad una delle innumerevoli chiese sante del posto. Andando la’, se pensate di trovare un paese ordinato e pulito forse parlate di Napoli alle Vele!! I luoghi più’ sacri delle città sante, somigliano più’ a Favela Brasiliane, che ad una città’ nominata patrimonio dell’Unesco.

La povertà’ e’ ovunque, andare nelle chiese con i fedeli di una qualsiasi religione, (Non dimentichiamo che i luoghi sono sacri per tutte le religioni e la guerra tra loro e’ praticamente uno stile di vita) e vedere tanta devozione, li dove a 50m di distanza ci sono centinaia di bambini palestinesi, che chiedono l’elemosina o vendono braccialetti in stoffa, ha del surreale, specialmente per uno come me svincolato da ogni logica etico religiosa!!

In compenso da contorno ci sono squadre di ragazzini/e (Tutti non avevano più’ di 20 anni ) israeliani con mitragliatore in mano e caricatore di riserva a lato, osservano ogni tua mossa, insieme alle immancabili telecamere che ti fanno compagnia ovunque tu vada……..bagni compresi!

Arriviamo a Betlemme lato palestinese, ma per farlo devi passare la dogana (Si fa per dire) 2 ore di attesa in colonna, il muro che separa Israele e Palestina al confine, e’ alto 8 metri, quello di Berlino in confronto e’ un cancelletto, dovete sapere che la sua lunghezza in questo momento e’ di 520 km che sarà’ portato a 720 km in tempi brevi, per quanto mi e’ stato riferito.

Io sono contrario a tutti i Muri, non esiste logica al mondo che possa giustificare una qualsiasi forma di divisione estrema come questa, certo pero’ che mettere per anni sulle prime pagine dei giornali e televisivi il muro di Berlino, o quello di Trump in Messico e trascurare quello che io ho visto con i miei occhi qua in Palestina, mi da da pensare.

L’immagine raffigurante la donna una leader palestinese e’ stata fatta da due writer italiani subito dopo incarcerati dalla polizia israeliana e poi liberati su intervento dell’ambasciata Italiana

Non esiste un solo essere umano sul pianeta che abbia mai avuto a che ridire sul muro in questione, non dico una manifestazione o un sit-in ma almeno un cartello o un manifesto, anche solo davanti ai cessi dell’ambasciata, lo dico ora, dove in questo momento in Italia un branco di Sardine Scatenate stanno facendo il diavolo a quattro pur di saltare un giorno di scuola e farsi portavoce della libertà’ delle Trote e dei Calamari in scatola, ”praticamente del nulla’‘ (E’ una provocazione che rende perfettamente l’idea di che cosa stanno rivendicando) e idioti pure chi gli sta dietro, che imbastisce programmi televisivi giorno e notte.

Torniamo a noi e proseguiamo nel nostro viaggio, il giorno dopo andiamo nel santo sepolcro a Betlemme; accedo alla chiesa dove e’ stato sepolto Gesù’ mi metto in coda (Non c’è molta gente come vi dicevo) le pareti sono fatiscenti, il pavimento e’ dissestato, i lavori in corso sono perenni, a vedersi sembra che la guerra si faccia pure per stabilire chi deve effettuare le riparazioni, ‘‘ed e’ esattamente cosi” !

La Guida mi conferma quanto detto, per una qualsiasi ristrutturazione possono andare avanti anche anni nel decidere chi fa i lavori e alla fine si va avanti per lo stesso tempo nello stabilire chi deve sovrintendere al luogo di culto e cosi avviene e avverrà’ nei secoli dei secoli a venire.

Accedo alla tomba di Cristo, un greco ortodosso fa da guardiano all’ingresso, l’abbigliamento e’ indefinibile, tutto nero con un qualcosa in testa che sembrava una borsa di acqua calda, una croce tempestata di pietre, ma non vi so dire se erano preziose e la tendenza a rimproverare tutti se non si mettevano in coda, 4 alla volta, il particolare interessante e’ che il mio cappellino di Messi, si e Guardato bene dal farmelo togliere, (Nemmeno io me ne ero accorto, me lo ha fatto notare un ragazzino fuori la chiesa che tifava Real Madrid) cosi e’ la vita!

Gerusalemme nei pressi dei Luoghi sacri

Verso sera arrivo a Betlemme dalla parte Palestinese, e’ un via vai di macchine che strombazzano il clacson ogni 5 secondi, se pensate che da queste parti la religione sia per tutti una ragione di vita’ e’ bene che vi mettiate il cuore in pace. Tutti hanno il cellulare in mano e tutti vogliono divertirsi in barba ad Allah e chi per lui, la gioventù’ che avanza farà’ da battistrada alla piena realizzazione di uno stato Ebraico indipendente e unico, e’ questo il loro destino, i soldi, tanti soldi, il minimo accenno al benessere e una capillare intermediazione mediatica già ora in atto, farà’ il resto.

La religione e’ solo uno strumento nelle mani di pochi per stabilire il corso degli eventi e per capirlo basta venire qua’ in prima persona , parlare con la gente, girare per la città’, vedere con i propri occhi un mondo che cambia a ritmo vertiginoso, ogni giorno che passa.

Vita Notturna a Gerusalemme

Gli adepti di fede Ebraica si lavano una volta al mese e fanno l’amore con la donna vestita, con un buco in direzione delle parti intime per non essere toccate, questa e’ la loro religione, dobbiamo rispettare la loro fede e se ci credono e sono felici, ben venga, (E’ una religione complicatissima credetemi) ma non pensate che la religione cattolica sia da meno, se ci riflettete bene, pensiamo solo alle suore di clausura o chi fa digiuno per una settimana per santificare un evento, per non parlare della castità’ degli adepti, ogni religione ha le sue regole, ma a che servono tutte queste norme se a pochi metri da un luogo sacro, ogni individuo, che magari ha fatto il giro del mondo per arrivare, bacia la tomba di Cristo e si inchina al suo capezzale per poi dimenticarsi una volta fuori, di aiutare o almeno prestare una minima attenzione ad un palestinese che implora a mani tese una misera moneta? (Il disprezzo per i Palestinesi traspare da tutti i pori)

Ho avuto l’impressione, in questo luogo sacro della religione mondiale, che l’umanità’ intera sia più’ preoccupata per quello che verrà’ nell’aldilà che di quello che c’è qua sulla terra!

Al ritorno a Tel Aviv dopo il soggiorno a Betlemme, passo nuovamente davanti alle case in costruzione, sono tante, tantissime, e mi chiedo chi ci verrà’ ad abitare. Il paese e’ piccolo, pensate che la striscia che delinea’ il paese e’ largo 130 km, un nulla. Passi da un confine all’altro in meno di un ora e mezza, tutto e’ deserto e le cittadine intorno fatiscenti e prive di ogni comodità’ e servizi, un autentica oasi nel deserto, ma fatto di cemento.

Case in costruzione a Gerusalemme in 20 anni la popolazione e’ passata da 500.000 a 1 milione

Chiedo alla solita guida illuminata dettagli sulla questione, e’ un Palestinese di Fede Musulmana, parla correttamente 4 lingue ed ha una laurea in architettura conseguita in Italia, mi spiega con dovizia di particolari la reale situazione che si e’ venuta a creare, prendete un attimo di pausa signori state per leggere cose che sembrano fantascienza ma e’ tutto reale.

Gli Stati Uniti alcuni anni fa hanno varato una norma di legge che prevede questo!!! tenetevi forte ora!!!

Gli Uomini piu’ Ricchi del Pianeta Pagano Zero Tasse Investendo in Israele

Chiunque e’ di Origine Israeliana, non paga le tasse qualora decidesse di investire l’equivalente in Israele!!!!!!!

Praticamente avviene questo! Bill Gates considerato il suo reddito, deve al fisco statunitense, diciamo approssimativamente 50 miliardi di dollari, (Una cifra ragionevole) bene, non paga nulla, qualora decidesse di investire tutto l’importo in una qualsiasi attività’ in Israele, (Lo fa da anni) lo stesso può’ fare George Soros, Warren Buffet, Rothschild, Rockefeller, solo per fare alcuni nomi. ma ce ne sono molti altri, se solo pensate che meta’ della ricchezza degli Stati Uniti e’ in mano ad Ebrei.

Ma di chi pensate che siano tutte quelle attività’ che ho visto da quelle parti crescere come funghi ?????

L’obbiettivo loro, a detta della gente del posto e’ che Gerusalemme raggiunga i 3 milioni di abitanti, integrare i palestinesi ed ebrei, (Negli ultimi 15 anni sono si sono trasferiti qui oltre un milione di Russi di origine ebraica in Israele) provenienti da tutte le parti del mondo, lo stipendio medio e’ di 3000 dollari per un operaio o un docente scolastico, questo significa che ognuno di loro sarà indebitato a vita per generazioni, considerato che un mini appartamento parte da un prezzo base di 500.0000 dollari e gli affitti sono da 1700 dollari in su!

Gerusalemme capitale? Svelato l’Arcano!

Non mi soffermo sulle industrie tecnologiche e affini che sorgono come funghi ! per non citare la tanto decantata struttura atomica che certamente i beduini del posto non potevano finanziare e che dire dell’esercito più’ moderno del mondo e di tutta la tecnologia di cui dispone, per mettere il paese in sicurezza?

Il visitatore in questione ”Che sarei Io” pero non si limita a vedere le cose per come sono e ha voluto andare un po più’ a fondo la questione e si e’ domandato come può uno stato varare una legge tanto iniqua e come e’ stato possibile farlo, a scapito di un intera Nazione (Gli Stati Uniti) e del mondo, al punto da creare uno squilibrio tale, per cui in seguito a ciò, hanno destabilizzato il medio oriente e di conseguenza tutto il pianeta considerato il luogo strategico in cui si trova Israele. (La questione mediorientale e’ interamente vincolata alla presenza di questo minuscolo paese)

Tenetevi forte ”su” che siamo quasi alla fine!

Dovete Sapere che il Senato degli Stati Uniti per oltre il 70% e’ composto da membri di origine Ebraica!

Se consideriamo che la comunità Ebraica rappresenta il 2,3 % della popolazione, lascio a voi ogni considerazione.

Sarebbe un po’ come se in Italia la comunità’ Albanese avesse il controllo di tutto il paese con la stessa percentuale!

Se pensate che la colpa di tutte le disgrazie del mondo sia tutta degli Ebrei Vi sbagliate veramente di grosso, da queste parte ne hanno tutti le scatole piene di questa situazione, indipendentemente dal fatto che siano ebrei, musulmani greco-ortodossi o decidete voi chi inserire nella lista.

Non ho incontrato una sola persona che non abbia consapevolezza di tutte le incongruenze insite in tutto quello che sta avvenendo in questo luogo.

I giornalisti, i reporter, gli opinionisti e chi per loro che vedete in televisione, o scrive sui giornali, vivono in una cupola di vetro, accedono a internet, seguono le direttive della redazione, vedono i filmati dei ragazzini di Gaza che lanciano le pietre, ma dietro c’è una società’ che va avanti, fatta di giovani che studiano, vanno a Ballare, che si confrontano su idee, pensieri, opinioni, desiderano una famiglia e i problemi sono gli stessi di tutti.

La regione e’ lo strumento in mano di pochi per manipolare le persone, alla stregua di uno spot pubblicitario che induce 60 milioni di persone a comperare un cellulare in Italia (O in un qualsiasi altro paese) o a votare un partito il cui Leader e’ un Gelataio, supportato da uno Stupido Incapace, cambia forse qualcosa? E noi non siamo Ebrei !

L’olocausto non e’ stato esclusivo monopolio del popolo ebraico, ma lo e’ stato anche per 53 milioni di persone e tra questi c’erano 4.500.000 Tedeschi che in pochi mesi (Rarissimi Resoconti storici ne parlano, mia mamma di Nazionalità’ Austriaca e’ una Sopravvissuta) al termine della guerra sono morti a causa della totale indigenza patita nei campi profughi recintati) , erano bambini, mamme, anziani, padri di famiglia, giovani con mille progetti mai realizzati, non c’è stato bisogno di camere a gas, la morte arriva ovunque vi sia la totale indifferenza collettiva che non ha Razza o Religione.

Non sono Ebrei ma Civili Tedeschi dopo il Bombardamento a Dresda Totalmente inutile in Quel Momento della Guerra.

In Guerra e i soldati caduti rappresentano il 3 per cento della popolazione, i morti civili il 97%, da questi dati potete capire come strumentalizzare una guerra, destabilizzare un paese, o rivendicare una qualsiasi forma territoriale in nome di una religione, qualunque essa sia, esolo affare di pochi, e a pagarne sono i molti che non conoscono il fine ultimo che nulla a che vedere con la Democrazia e la Pace.

Siamo tutti Ebrei

Il ritorno a casa avviene passando per Tel Aviv, sosta a Jaffa, prima di prendere l’ Aereo.

Un Caffe’ costa 4 euro e una pizzetta, quelle che trovi al Lidl a 1 Euro e 29 centesimi, qua la paghi 10 Euro ma se tratti con decisione puoi arrivare a 8, e’ l’unico paese al mondo che io abbia visitato, dove si tratta il prezzo anche per mangiare, questo mi e’ successo 3 volte.

Il mio berrettino Di Lionel Messi me lo sono tenuto stretto, qua costa 50 dollari, (E non ero a Beverly Hills) comperatelo dal mio shop, non fate gli stupidi, lo trovate a 18 Euro, spese di spedizione internazionali comprese!

All’aeroporto si deve arrivare con almeno 3 ore di anticipo e il motivo e’ presto detto, tutti i visitatori devono essere sottoposti a un interrogatorio (se sei fortunato fai solo quello) spesso ad un secondo più’ approfondito.

Chi non parla l’inglese, al primo colloquio, viene posto davanti ad un computer, dove tu devi digitare le risposte poste su un questionario.

Una ragazzina bionda che non aveva secondo me più’ di 20 anni, con il viso acqua e sapone, mi da le indicazioni, la prima domanda e’ se ho armi o esplosivi con me!!!! Per chi non avesse inteso la domanda, lo ripeto!! ………….Porto con me Armi o Esplosivi ? (Faccio notare che avevo solo Trolley, senza alcuna borsa appresso!)

Check Point e Intelligence Aeroporto Ben Gurion Tel Aviv

Con la faccia da cretino che si conviene di fronte a certe domande, indico il trolley e sottolineo che il mitra non potevo farlo stare, ma la bomba Si, la poteva trovare sul taschino in alto!

Sorride a più’ riprese, era pienamente consapevole che la burocrazia le imponeva di fare le domande più’ idiote del mondo.

Va sottolineato che a pochi metri il mio accesso avveniva attraverso il sistema di sicurezza più’ sicuro del pianeta, dopo essere passato al vaglio delle fatidiche 57 telecamere.

L’aereo prende il volo e mi passano per la testa mille pensieri, il primo e’ che questo paese abbia l’autonomia di un canarino in Gabbia e la netta sensazione che sia solo una vittima sacrificale, inconsapevole di se stessa, alla continua ricerca di una giustificazione che dia un senso al ruolo politico e sociale che le e’ stato imposto. (Da chi, non e’ dato a sapere………. o forse si!)

Un po come quella ragazzina che mi chiede se ho un mitra, lo fa perché lo deve fare………………

Siamo tutti israeliani, nel bene e nel male, ma sempre in Gabbia Siamo

Toba60

La Pulizia Etnica della PalestinaVoto medio su 1 recensioni: Da non perdere
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